Il corpo senza vita dell’artista è stato trovato in riva al mare il 10 maggio.


La sua scomparsa era stata denunciata mercoledì 9 maggio dalla famiglia, allarmata da due messaggi criptici che Scott aveva pubblicato sul suo profilo Twitter.

 

 

Alla fine la notizia che nessuno avrebbe mai voluto leggere: il corpo del cantante dei Frightened Rabbit è stato ritrovato giovedì 10 maggio senza vita a South Queensferry, a Edimburgo (Scozia).

A riconoscere il corpo sono stati proprio i familiari del cantante, che hanno raccontato come di recenti si erano preoccupati molto per la sua salute mentale e come in questo momento siano devastati per la sua morte.

I suoi problemi non erano un mistero. Scott Hutchison aveva parlato apertamente di questa sua battaglia contro la depressione durante gli anni, e questo, come ha detto suo fratello Neil, proprio “per cercare di aiutare le persone in condizioni simili alle sue”.

La famiglia ci ha tenuto a raccontare come lui parlava di queste cose col cuore in mano, e che questo era evidente nei testi delle sue canzoni e nei contenuti dei suoi post sui social.

“Era passionale e carismatico, oltre che una delle persone più divertenti e gentili che conoscevamo. I suoi amici e tutti i familiari saranno d’accordo nel dire che aveva uno spiccato senso dell’umorismo ed era veramente una bella persona da avere intorno.”

 

 

La dichiarazione rilasciata dalla famiglia continuava raccontando come fino all’ultimo hanno cercato di rimanere positivi sperando che lui si presentasse alla porta dopo essersi preso un po’ di tempo per ricomporsi, e lo descrivono come un magnifico figlio, fratello, zio e amico che aveva sempre tempo per le persone a cui teneva.

“La depressione è una malattia orrenda che non ti dà alcun preavviso o indicazione su quando si impadronirà di te. Scott ha combattuto coraggiosamente con i suoi problemi per molti anni e siamo immensamente fieri di lui per il modo con cui ha affrontato le sue lotte. Ne ha discusso in pubblico e così facendo ha sensibilizzato le persone sui problemi di salute mentale, dando ad altri la fiducia per combattere questi problemi”. 

Gli altri componenti dei Frightened Rabbit hanno aggiunto:

“Non ci sono parole per descrivere la tristezza e il dolore opprimente che abbiamo provato dopo aver saputo della morte del nostro amato Scott, ma sapere che non soffrirà più ci conforta. Leggere messaggi di supporto e speranza delle persone che è riuscito ad aiutare con la sua arte ci aiuta immensamente e vi incoraggiamo a continuare a scriverne. Scott mancherà a tutti noi e la sua assenza si sentirà sempre, ma ci ha lasciato un’eredità fatta di speranza e gentilezza che saranno per sempre ricordate e condivise.”

Molti messaggi di cordoglio, oltre che dai fan, sono arrivati anche da altri artisti che si sono sentiti toccati dalla sua morte. Tra questi il cantante Gary Lightbody (Snow Patrol), Alex Kapranos (Franz Ferdinand) e Stuart Murdoch (Belle and Sebastian).

 

 

 

 

 

Fonte: BBC