Apparizione soprannaturali, segreti agghiaccianti, sparizioni improvvise. Cosa sta accadendo al campus Hoozuki?


Continua il viaggio a ritroso di Edizioni Star Comics tra le opere del maestro Kei Sanbe. L’Isola dei Bambini Dimenticati è infatti uno dei primi lavori del mangaka e si colloca cronologicamente prima sia di Erased (2012-16) sia di La Culla dei Demoni (2010-12). Nonostante sia una serie “più vecchia” non manca delle atmosfere da thriller tipiche dell’autore ed è già riconoscibile il suo tratto caratteristico.

Su un’isola sperduta del Mar del Giappone sorge il campus Hoozuki, che accoglie bambini con problemi familiari: un rifugio sicuro o una prigione inespugnabile?
Una scala su cui è vietato salire, delle frasi strazianti scritte sul muro, una bambina vestita di bianco, degli adulti che mentono di continuo. In questo luogo isolato, dove la natura cresce rigogliosa, l’inganno imprime le sue tracce macchiate di sangue…

Già dalla trama si evince che non mancheranno i colpi di scena. Basta sfogliare le prime pagine per piombare in quell’atmosfera cupa che caratterizza le storie di Sanbe, atmosfera che andando avanti nella lettura diventa in questo caso quasi terrificante. I personaggi sono anche qui costantemente messi alla prova, specialmente dal punto di vista psicologico. Così horror, thriller, psycho si riuniscono in un’unica opera, definita mistery dallo stesso autore nella postfazione (definizione in realtà valida per ogni suo lavoro).

 

“Questo manga è stato classificato come survival, suspense, horror e simili… ma penso che siano tutte definizioni in parte giuste in parte sbagliate. […] Questo (a parer mio) è un manga MISTERY.” – Kei Sanbe

 

Tutta questa premessa stilistica si concretizza in L’Isola dei Bambini Dimenticati nel cercare di scoprire e portare a galla il lato oscuro del campus e dell’intera isola. I personaggi dovranno scavare a fondo pagina dopo pagina per cercare questo lato oscuro, questa verità.

Il protagonista, un bambino di nome Kokoro, sarà da subito avvisato dagli altri bambini sulla pericolosità del campus e sulle sparizioni che vi sono accadute e che sembra debbano essere attribuite al comportamento perverso degli insegnanti. Ma cosa si cela dietro queste terribili azioni?

 

l'isola dei bambini dimenticati insegnanti

 

La trama può ricordare molto il recente The Promised Neverland, tanto da pensare che gli autori di quest’ultimo si siano proprio ispirati al lavoro di Sanbe. Tuttavia nell’opera del mangaka il sovrannaturale sembra essere meno presente e non viene presentato come un vero e proprio “survival game”. Inoltre già dai primi capitoli spiccano gli abusi e i soprusi che gli studenti devono subire dagli insegnati, a partire dalle molestie sessuali.

 

l'isola dei bambini dimenticati molestie

 

In primo piano è quindi questo rapporto contorto tra bambini e adulti, ricco di timori e diffidenza reciproca. Proprio grazie a questo strano rapporto Kei Sanbe riesce bene a caratterizzare e strutturare quanto basta i personaggi fin da subito, anche attraverso brevi flashback che si intervallano alla lettura. Tanto che sembra che l’unico personaggio rimasto avvolto nel mistero sia solo la maestra Yukio, la quale rispetto agli altri insegnanti non pare essere malvagia fino in fondo. In realtà anche la veridicità degli altri personaggi non è però da dare per scontata. Ad ogni pagina sfogliata scopriamo nuovi luoghi nascosti e assistiamo ad eventi inaspettati che fanno crollare ogni nostro barlume di certezza, se non per quanto riguarda il protagonista Kokoro il cui unico desiderio è riuscire a proteggere la sorella.

Insomma, l’interesse durante la lettura resta sempre alto anche grazie ai disegni che sono accurati quanto basta per non catalizzare l’attenzione, la quale deve essere rivolta alla trama, alle scoperte agghiaccianti e ai misteri. Misteri che si celano anche nel volume in sé e non soltanto nel contenuto, con una copertina tutta da scoprire sotto la sovraccoperta.

Il primo numero di L’Isola dei Bambini Dimenticati è disponibile già dal 7 febbraio al prezzo di 5,90€ mentre il secondo uscirà il prossimo 11 aprile.