Secondo i fratelli Spierig ci sarebbe molto materiale per poter fare un nuovo film; Tobin Bell potrebbe tornare nei panni di John.


Lo scorso autunno la Twisted Pictures ha riportato in vita il franchise di Saw dopo ben sette anni di silenzio. Nonostante la recente uscita di Saw Legacy/Jigsaw, sembra che ci siano anche altri piani per l’enigmista horror più famoso al mondo: durante la campagna promozionale dell’edizione home video di Jigsaw, i registi Peter e Michael Spierig hanno rivelato che alcuni aspetti proprio di quest’ultimo film potrebbero gettare le basi per creare Saw 9 e il vero e proprio futuro del franchise.

Peter Spierig ha spiegato a ScreenRant di come siano giunti ad immaginare un possibile Saw 9 da Jigsaw: “Ci sono molte cose di cui abbiamo parlato in Jigsaw e che potrebbero essere riprese in futuri film, come ci sono personaggi e idee che potrebbero gettare le basi per ciò che potrebbe riguardare un prossimo paio di film. Ciò che si vuole fare è rendere il film un’esperienza completa per gli spettatori, soddisfacente in termini di storia che porti ad una sorta di conclusione. Ma allo stesso tempo ci sono alcune domande riguardo i personaggi e i loro archi narrativi che non sono state spiegate. Certamente ne parleremo con i produttori e gli sceneggiatori ed anche agli attori: ci sono cose che possiamo portare avanti. Si tratta veramente di una domanda a cui gli spettatori vogliono risposta? Sono così appassionati ai personaggi? Certi personaggi che sono sopravvissuti e anche altri che sono morti possono ritrovarsi in un altro film di Saw. C’è sempre un posto per i flashback o chissà cos’altro ancora”.

Anche se niente è stato confermato, sembra in ogni caso che la casa di produzione Twisted Pictures stia pianificando di mantenere viva la saga con Saw 9, soprattutto constatando il successo dell’ultimo capitolo.

Lo stesso Tobin Bell, alias John Kramer/Jigsaw, ha raccontato poco tempo fa in un’intervista che sarebbe molto interessato a tornare nel nuovo film della serie e avrebbe persino delle idee riguardo quali aspetti di Jigsaw gli piacerebbe esplorare: “Se ci fosse un seguito sarei interessato. Gli attori recitano. È quello che facciamo. E io sono sempre interessato all’espandere un personaggio e ‘riempirlo’ in tutti i suoi aspetti se c’è ancora una parte della storia da raccontare. E quando la sceneggiatura è buona e fa pensare la gente, ed è sorprendente ed intrigante e qualcosa di nuovo. Così, sì, sono interessato a parteciparvi. Se ci sono aspetti di John che vorrei approcciare? Certo che ci sono. Non so cosa abbiamo effettivamente detto delle origini di Billy – il pupazzo mascotte della serie – ad esempio”.

Delle origini di Billy in realtà si è parlato in Saw IV, tuttavia non è stato spiegato il perché creare qualcosa di così terrificante così fuori luogo rispetto all’occasione per cui è stato fatto. Oppure si potrebbe trattare semplicemente della “fame” dell’attore, il quale ha svelato che a portarlo a firmare il contratto per Saw non è stata soltanto la promessa di lavoro: “Uno degli aspetti di Saw che è sempre stato presente fin da quando James Wan e Leigh Warnell hanno creato il progetto nel 2003 è che ciò che vedi non è necessariamente ciò che è. Qualcosa che è proprio di fronte a te… Se volete definire John in qualche modo, lui è il maestro dell’inganno. Lui anticipa ciò che sta per succedere e lo aggiusta e si basa sulla valutazione delle persone coinvolte nel gioco per procedere di conseguenza. Quello che più mi affascina di Saw è proprio questo, è questo gioco di prestigio di cui John è maestro e di cui lo è stato fin dal primo giorno”.

 

 

 

Fonte: ScreenRant