In vista dell’uscita del film Slender Man crescono le polemiche: “Fa spettacolo su una tragedia”


Quello di Slender Man è uno dei fenomeni più popolari della rete: un “uomo” dalle braccia e dalle gambe lunghissime e senza volto partorito dalla mente di Eric Knudsen in occasione di un concorso fotografico nel 2009 e diventato poi famosissimo online. Il personaggio si appresta ora a diventare il soggetto di un film, intitolato semplicemente Slender Man, la cui uscita è prevista in Italia il 17 maggio 2018 distribuito da Warner Bros.

 

slender man poster
poster ufficiale di Slender Man

 

Sceneggiato da David Birke, il film sarà un horror che vedrà protagonisti Joey KingJavier BotetAnnalise BassoJulia Goldani TellesJaz Sinclair sotto la regia di Sylvain White. Di seguito il primo trailer ufficiale.

 

 

Il rilascio di questo trailer ha cominciato a sollevare non poche polemiche sul film. Per spiegarne le motivazioni facciamo un passo indietro.

La leggenda di Slender Man è nata online sul forum Something Awful, grazie ad una serie di immagini ritoccate e di fotomontaggi nei quali un’inquietante creatura slanciata e dalle lunghe braccia veniva inserita sullo sfondo di varie foto. Le immagini erano inoltre accompagnate da aneddoti di fantasia e da storie di paura partorite dall’immaginazione degli utenti, cercando di creare una vera e propria mitologia del personaggio.
Nel 2014 due ragazze di 12 anni, Anissa Weier e Morgan Geyser, tentarono di uccidere la loro coetanea Payton Leutner pugnalandola 19 volte. La ragazza riuscì ad uscire dal bosco e tornare sul sentiero dove un ciclista la trovò; sopravvisse così all’accaduto. Dalle indagini risultò che le due ragazze intendevano compiere un sacrificio proprio all’entità nota come Slender Man per dimostrare di essere degne di diventare sue servitrici. Non erano evidentemente in grado di distinguere la realtà dalla finzione. Questo fatto è noto come “L’accoltellamento di Slender Man”.

A sollevare le prime polemiche è stato proprio il padre di una delle due ragazze, Bill Weier. In un’intervista telefonica con l’Associated Press, l’uomo ha espresso la sua speranza che i cinema locali non proiettino il film, accusando Sony Pictures di speculare su una tragedia che ha sconvolto le vite di molte persone.

 

“È assurdo che vogliano fare un film come questo. Ciò che stanno facendo è solo rendere popolare una tragedia. Non sono sorpreso, ma a mio parere è una cosa ripugnante. Non si sta facendo altro che causare dolore alle famiglie che hanno sofferto per via di questa storia.”

– Bill Weier

 

Dal trailer non si riesce bene a capire se il film includa effettivamente elementi del caso, tuttavia è stato notato come in una scena una parete sia ricoperta di disegni su Slender Man che sembrano gli schizzi che faceva Morgan Geyser.
Inoltre sono presenti anche una scena di inseguimento nella foresta e un suicidio tramite accoltellamento, che però potrebbero essere interpretati soltanto come cliché del genere horror o essere ripresi dai videogiochi riguardanti il personaggio.

 

Fonte: Hollywood Reporter