Stranger Things 2 è approdato su Netflix e in questa sede vi diremo cosa ne pensiamo della seconda stagione di una delle serie recenti più acclamate del momento.

Nell’ estate del 2016 uscì su Netflix la prima stagione di “Stranger Things“.
Nessuno poteva immaginarlo, ma quello sarebbe stato l’inizio di un’era unica nel suo genere, dove i revival anni ’80 sarebbero stati sapientemente agitati (non shakerati) con una trama avvincente e tematiche affrontate con approcci innovativi.

I fratelli Matt e Ross Duffer sono i registi di questa fortunata serie che lo scorso anno ha spopolato sul web ed ora, all’uscita della tanto attesa seconda stagione, hanno dimostrato che la teoria secondo cui “i sequel non sono mai all’altezza dell’originale” potrebbe non essere poi così corretta.
Almeno non  in questo caso.

I numeri parlano chiaro, si calcola infatti che nei soli Stati Uniti 15,8 milioni di persone abbiano visto il primo episodio della nuova stagione nei primi tre giorni di disponibilità, battendo addirittura il record della premiere dell’ottava stagione di “The Walking Dead“, avvenuta pochi giorni prima, che ammonta a 11,4 milioni di spettatori.
Addirittura, ben 361,000 persone hanno guardato tutti i nove episodi della nuova stagione in sole 24 ore!

Normalmente, una serie televisiva ha un picco di notorietà, dopodiché c’è un calo di attenzione e qualcun altro cavalca l’onda al suo posto, ma non in questo caso.
L’unione tra fantascienza, la cultura pop che grazie a videogiochi, saghe, musica e cinema ha reso magici gli anni ’80, le sfumature thriller (ed a tratti horror) ed un cast di giovani promesse, ha portato questa serie ai vertici della fama dove, anche in questa seconda stagione, se la fa da padrona.

La trama riprende un anno dopo la fine degli eventi scorsi, nell’Ottobre del 1984.
I nostri quattro protagonisti stanno crescendo, tratto evidenziato da un linguaggio più scurrile e da una nuova curiosità verso le ragazze, ma in fondo restano sempre gli stessi (dalla sala videogiochi al caro Dungeons&Dragons, le vecchie abitudini sono dure a morire).

Alcuni personaggi fanno il loro ingresso, come il dolce Bob Newby ( Sean Austin), vecchio compagno di scuola di Joyce (Winona Ryder), un vero Nerd d’altri tempi ed esperto di elettronica.
Una vera e propria icona degli anni ’80, visto che interpretò Mikey nel film “I Goonies“!

Segue una rossa tutto pepe, Maxine “Max” Mayfield (Sadie Sink), la new entry nel gruppo dei ragazzi che, esattamente come accadde con Undici, finiscono per agitarsi dato che non sono abituati ad una presenza femminile. Max, tuttavia, è diversa dalle solite ragazzine del liceo, infatti è un maschiaccio, appassionata di skateboard e videogiochi, tanto da detenere il nuovo ed irraggiungibile record su Dig Dug con lo pseudonimo “MADMAX”.
Sarà anche per questo che Dustin ( Gaten Matarazzo) e Lucas ( Caleb McLaughlin) iniziano a fare gli occhi dolci alla bella ma tosta Max, creando qualche tensione tra questo unito gruppo di amici.

Eccoci  a Billy Mayfield (Dacre Montgomery), fratellastro di Max e personaggio alquanto enigmatico. Lo si odia, lo si ama (mettetegli una maglietta, è fonte di distrazione), l’unica certezza è che questo bel 17enne alla guida di una Camaro non ha tutte le rotelle a posto. Violento ed iracondo, diventa presto il nuovo “capo banda” del liceo, collezionando record su gare di bevute. Il regista Matt Duffer l’ha addirittura paragonato ad uno dei più grandi antagonisti umani di Stephen King, riuscite ad indovinare quale?

Il laboratorio di Hawkins, dopo la dipartita del Dott. Brenner, ha un nuovo direttore, ossia il Dott. Owens (Paul Reiser). Compito non facile il suo, visto che si ritrova non solo a dover contenere il disastro scatenato dal suo predecessore, ma anche a cercare di guadagnare spazio di manovra in questa comunità del tutto priva di fiducia verso di lui e ciò che rappresenta.

La vera sorpresa della nuova stagione è lei, Roman “Kali” ( Linnea Berthelsen). Credevamo che Undici fosse sola, troviamo invece una sua “sorella”, sopravvissuta come lei agli esperimenti del Dott. Brenner e dotata di poteri paranormali. A differenza di Undici, dotata di telecinesi ed altro, Kali (o Otto, se preferite) è in grado di entrare nelle menti altrui, generando illusioni e sfruttandone le paure più recondite. Una outsider di tutto rispetto e, come la sorella, incapace di rapportarsi con le persone.
Chissà se tornerà mai ad Hawkins.

Terminiamo la carrellata delle new entry con un personaggio di tutto rispetto, Murray Bauman (Brett Gelman). Ricalca lo stereotipo del teorico della cospirazione incompreso (ed ovviamente non creduto), convinto di aver capito tutto e di sapere troppo. Avrà un ruolo importante in questa seconda stagione, non tanto per lo sviluppo della trama, quanto per la risoluzione di alcune problematiche.

Senza dire troppo, questa nuova stagione si svolge su più linee temporali, questo perché Will (Noah Schnapp) sembra essere rimasto collegato al Sottosopra, Mike (Finn Wolfhard) è alla disperata ricerca della sua amata Undici (Millie Bobby Brown), mentre quest’ultima è riuscita a sopravvivere al famigerato scontro con il Demogorgone che avevamo visto nell’ultima puntata della prima stagione.
Gli spettatori avranno l’occasione di conoscere più a fondo le storie di diversi personaggi, prima su tutti quella di Undici, dove la bravissima Millie dimostra di possedere tutte le caratteristiche di un’attrice navigata, regalando a questo personaggio una profondità unica e dimostrando di riuscire a tenere viva l’attenzione su di lei anche nell’arco di un’intera puntata a lei dedicata.

Perciò, se non l’avete ancora fatto, gustatevi questo gioiellino targato Netflix, mentre se, come me, avete divorato già l’intera seconda stagione…

Bisognerà attendere il terzo capitolo della saga che, si vocifera, uscirà tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019.

Altre voci di corridoio suggeriscono che le vicende dovrebbero avvenire intorno al 1985 e, da qui, potrebbe essere logico pensare ad ispirazioni del calibro di “Ritorno al Futuro“, “The Breakfast Club“, “Mad Max” e “Nightmare“.

Quindi non ci resta che restare uniti in attesa della nuova stagione e, ricordate, il Mind Flayer è sempre in agguato.