Home » Intrattenimento » Serie TV » Sons of Anarchy: Il simbolismo immortale di una serie unica

Sons of Anarchy: Il simbolismo immortale di una serie unica

Un viaggio drammatico e crudo che oltrepassa le mure della realtà. Una serie più unica che rara.

Sangue, vendetta, dramma, poesia e simbolismo. Questo è quello che ci offre Sons of Anarchy, a grandi linee ovviamente, visto che stiamo parlando di un’epopea distruttiva-costruttiva: essa difficilmente ci lascerà con l’amaro in bocca, viste e considerate le sue lezione di vita imposte fin dai primi attimi. Fin dalle prime battute. Un dramma che ricalca la “piuma” di Shakespeare, echeggiando, omaggiando e reinterpretando l’Amleto del celebre drammaturgo e poeta inglese.

Un’antologia senza precedenti, capace di far riflettere sul significato della vita, che pian pian cresce, si distrugge e rielabora la nostra anima, senza avvisare, senza lasciare alcun indizio su come andrà a finire, o come proseguirà la nostra “epopea”. Sons of Anarchy non è una semplice serie televisiva; oltre ad intrattenere offre molto ma molto di più: apre la nostra mente e i nostri occhi, e ci sbatte in faccia la realtà.

Jax Teller, un giovane ed intraprendente criminale, fa parte di uno dei “Club” più famigerati e pericolosi che si impongono a Charming: I Sons of Anarchy. Tramite il traffico di armi, ed alcune collaborazione con la polizia locale, riescono a far tremare chiunque senta nominare i loro nomi, e fanno strada per quanto riguarda questa “carriera” criminale.

Ovviamente, questo porterà a tanti eventi drammatici ed importanti per il Club, tanto che quest’ultimo vivrà momenti devastanti che saranno capaci di travolgere e ribaltare tutto fin dal principio.

Come sempre vi accenniamo sprazzi di trama che introducono poco delle vicende, visto che quest’ultima deve essere assaporata, analizzata e vissuta in prima persona; attraverso queste i personaggi  si evolvono, crescono e si comportano di conseguenza, e  diventano il frutto di quello che hanno seminato e vissuto.

Con questa premessa ci aggrappiamo ad uno dei punti di forza che caratterizza questa serie: I personaggi. In Sons of Anarchy, la gestione dei protagonisti si innalza a livelli maniacali e minuziosi. La vastità di volti con cui avremo a che fare durante il nostro viaggio da spettatori è davvero enorme: le loro azioni, le loro battute e le loro espressioni  rimarranno indelebili non solo sullo schermo ma anche nelle nostri menti, ed alla fine, non guarderemo più i personaggi come protagonisti di una finzione, ma come fratelli.

Sons of Anarchy

Magari ora è difficile raggiungere questo livello di concezione, ma se avete avuto la stessa esperienza con qualche altra serie potete entrare in questa mentalità che di certo non è maniacale o altro, ma semplicemente significa provare forti sentimenti per lo spettacolo e le vicende che sono state messe in scena; e tutto ciò accade grazie alla maestria della produzione che è riuscita nel suo intento, ovvero quello di colpire per sempre lo spettatore, lacerando quest’ultimo nel cuore per lasciargli una ferita che difficilmente si rimarginerà.

Questi sono solo alcuni dei punti di forza che possiamo trovare nella serie, perché a grandi linee, la cosa più importante ed efficace che regala quel tocco distintivo a Sons of Anarchy è il simbolismo. Il simbolismo e la grande capacità di metterlo in scena e raccontarlo alla perfezione, facendo correre un brivido lungo la schiena dell’occhio vigile e devastato dello spettatore. Quest’ultimo si gusta e ammira le sequenze messe in atto, ammaliato dalla “drammaturgia” che si sta svolgendo, degno di un’opera di William Shakespeare (ecco il riferimento che avete avuto modo di leggere prima).

Durante tutto il corso delle sette stagioni che compongono la produzione, ogni singolo tassello di questo grande puzzle che sta andando a formarsi nel corso dell’opera, ha un suo significato, un suo obiettivo. Un obiettivo che va a comporsi durante le battute finali: queste chiudono un cerchio pregno di dolore, dramma ed anche un pizzico di ironia, trasmettono e colpiscono con delle frustate non indifferenti, comportano conseguenze e lezioni, e comprendono sbagli, errori e ripercussioni che non conducono sempre, come ci si aspetterebbe, su strade infernali.

 

 

Comments

comments

Previous post
Eater, il cortometraggio dei Duffer Brothers
Firenze Rocks 2018 nomi ospiti
Next post
Firenze Rocks 2018 - sul palco Foo Fighters, Guns N' Roses, Iron Maiden e Ozzy Osbourne

No Comment

Leave a reply