Home » Intrattenimento » Comics » Recensione (NO SPOILER): Secret Empire 0

Recensione (NO SPOILER): Secret Empire 0

È finalmente iniziato anche in Italia l’ultimo crossover Marvel che vede Capitan America impegnato nella conquista della sua nazione al grido di “Hail Hydra”.


Il lungo cammino, iniziato nel luglio 2016 sulle pagine di quell’ormai famigerato Captain America: Steve Rogers n.1, è giunto al suo punto decisivo.
Steve Rogers, il cui passato è stato riscritto dal cubo cosmico senziente Kobik per volontà del Teschio Rosso, ha sapientemente e subdolamente sfruttato la stella che porta sul petto (e tutta la stima altrui che essa comporta) per aprirsi la strada verso una posizione di potere assoluto.


Capitan America Hydra 0819


Non solo. Da spia dell’Hydra, Cap ha saputo tramare anche all’interno dell’organizzazione criminale stessa, spodestando il Teschio Rosso e diventandone il nuovo leader supremo.
La fitta rete di intrighi, dipanatasi sulle pagine di diverse testate (Capitan America in primis, ma anche Avengers, Gli Incredibili Avengers e la mini-serie Avengers: Standoff!) e messa in piedi dallo sceneggiatore Nick Spencer, è finalmente maturata nel frutto editoriale che ne segna il traguardo: Secret Empire.


Secret Empire 0 001


Questo numero 0 rappresenta, di fatto, già il vero e proprio inizio dell’ultimo grande evento Marvel. Grazie a un breve prologo-flashback, disegnato da Rod Reis, che ci porta ad Ashomia (Giappone), veniamo a conoscenza di un nuovo importante tassello che compone il background del nuovo Steve Rogers. Ma appena torniamo nel presente, la matita passa nelle mani di Daniel Acuña.
Il disegnatore spagnolo con il suo stile peculiare ricco di chiaroscuri, che abbiamo recentemente apprezzato sulle tavole della serie dedicata a Sam Wilson, qui è chiamato a rappresentare un Capitan America pronto a muovere gli ultimi pezzi della scacchiera prima di gettare la maschera e sconvolgere l’universo intorno a sé.


Secret Empire 0 003


Nella saga crossover in cui tutti i nodi dovranno venire al pettine non possono certo mancare una miriade di altri supereroi, per ora ancora tutti ignari del tremendo inganno. E con un Capitan America così immedesimato nel ruolo di burattinaio, tanto da presentarsi in sequenze ricche di soli dialoghi, è proprio a tutti gli altri (sia buoni, sia cattivi) che spetta il ruolo di tenere viva l’azione.
In questo numero 0, Spencer sembra volersi soffermare su altri due personaggi in particolare: Capitan Marvel e Iron Man, ovvero i protagonisti principali di Civil War II.
Alla luce di questo, il lavoro fatto dallo sceneggiatore sulla testata dedicata a Steve Rogers (in particolare negli albi tie-in di Civil War II) assume anche valenza di solido ponte tra lo scorso grande evento e Secret Empire. Tuttavia c’è da scommettere che, nei prossimi albi, anche altri personaggi avranno modo di ritagliarsi il loro spazio.
Per esempio vale la pena ricordare che, nel frattempo, Maria Hill sta facendo di tutto per riconquistare la sua posizione all’interno dello S.H.I.E.L.D., e che Sam Wilson è ancora alle prese con un altro costume a stelle e strisce.


Secret Empire 0 002


Edito in Italia da Panini Comics, questo primo assaggio di Secret Empire può davvero essere considerato un numero 1, piuttosto che un numero 0, ed è anche un albo che trova comodo posto tra gli spillati dedicati alla continuity di Cap.
È sicuramente presto per dare un giudizio sulla storia, che ha ancora troppo da raccontare, ma siamo di fronte a un punto di partenza che suscita moltissima curiosità riguardo alla reazione dell’universo Marvel di fronte all’imminente rivelazione. Il riconoscibilissimo tratto di Daniel Acuña è di certo un altro punto a sostegno dell’intera opera che, sappiamo già, prossimamente ospiterà anche altre due grandi firme quali il canadese Steve McNiven e l’italiano Andrea Sorrentino.

Secret Empire n.0 è già in vendita in edicola e in fumetteria al prezzo di 3,00 €, ma è disponibile anche in altre 2 versioni: la “variant white“, completamente bianca, da far scarabocchiare al vostro autore preferito, e la “variant d’autore”, realizzata da Giuseppe Camuncoli, il quale ha voluto citare il celebre manifesto propagandistico di James Montgomery Flagg con Capitan America al posto di Zio Sam. Il prezzo di entrambe le variant è di 5,00 €.


Secret Empire 0 005

 

Comments

comments

il signore degli anelli nuova serie amazon
Previous post
Amazon annuncia la serie del Signore degli Anelli
Next post
Torino Film Festival 35: Il programma completo

No Comment

Leave a reply