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Spider-Man: Homecoming e i riferimenti al cinema teen di John Hughes

Spider-Man: Homecoming oltre ad essersi rivelato un ottimo prodotto nato dalla collaborazione tra Sony e Marvel Studios è prima di tutto un grande tributo al cinema per teenagers a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 e in particolare al suo creatore, il regista John Hughes

La maggior parte del cinema di oggi per ragazzi prende grandi ispirazione da John Hughes, 2 esempi sono Chronicle di Josh Trank e Power Rangers.

Tutto partì con 3 film in particolare: Sixteen Candles, Ferris Bueller Day’s Off e The Breakfast Club, tutti e 3 diretti dallo stesso John Hughes. Storie di adolescenti comuni in lotta con un futuro senza apparenti speranze, alla ricerca continua di amori e amicizie vere. Lo sceneggiatore di Homecoming, John Francis Daley, aveva già annunciato prima dell’uscita del film che Spider-Man sarebbe stato un The Breakfast Club con i supereroi.

Questa promessa è stata portata in parte a termine. 

Peter e MJ sono molto similari a due elementi chiave di The Breakfast Club: Brian the Brain e Allison Reynolds. Ma non solo personaggi, Spider-Man incarna la mentalità del film per teenager focalizzandosi sul lato umano e sensibile del personaggio e meno su quello superoistico. Homecoming non è difatti un film sui supereroi, è un film su un ragazzo che frequenta il liceo e che nel frattempo, acquisisce dei superpoteri, è un contorno.

Il vero eroe è fuori dal costume, non dentro al costume.

Nel film, sicuramente gli spettatori più attenti, avranno notato la presenza dell’attore Martin Starr, che interpreta il professore di Peter. L’attore era presente come lo stesso sceneggiatore di Homecoming (Daley) in Freaks & Geeks, serie TV cult degli anni ’90 che lanciò grandi nomi del cinema e della televisione come Seth Rogen, James Franco e Jason Segel. Starr e Daley interpretavano i due ragazzini protagonisti della storia ambientata alle scuole medie. Due bambini sfigati e bullizzati ma legati da un forte legame di amicizia. L’inserimento di Starr in un film per teenager è il collante tra passato e presente del cinema per giovani. Vecchia e nuova scuola uniti per creare qualcosa insieme, proprio perché lo sceneggiatore e l’attore hanno vissuto in prima persona cosa volesse dire recitare in un teen movie. 

La personalità di Peter Parker prende una forte ispirazione da Ferris Bueller Day’s Off conosciuto in Italia con il nome di una Pazza giornata di Vacanza e il sopracitato Brian the Brain di The Breakfast Club. Fuori dal costume, Peter è Brian, ragazzo speciale e super genio con voti scolastici sopra la media, ma molto timido nei rapporti sociali e spesso vittima di bullismo. Ferris Bueller è il ragazzo più popolare a scuola, molto intelligente e dotato di una grande furbizia e autostima.

Possiamo dunque dire che dentro al costume, Peter è Ferris, mentre fuori è Brian

Questa volta Marvel Studios e Sony hanno fatto centro, costruendo un film leggero e pieno di diversi momenti più che interessanti. 

Dunque, per chi volesse approfondire Spider-Man: Homecoming guardando i cult da cui prende ispirazione, la lista è questa di seguito: 

  1. The Breakfast Club
  2. Sixteen Candles 
  3. Ferris Bueller Day’s Off 

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