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Lostprophets: dove sono finiti?

La storia della musica è da sempre piena di grandi tragedie, una tra le più recenti è sicuramente il suicidio di Chris Cornell (leader dei Soundgarden e Audioslave) e Chester Bennington (co-lead singer dei Linkin Park e leader dei Dead By Sunrise). Ci sono però storie peggiori che vanno oltre la morte o il dolore di un fan per aver perso un cantante morto suicida e questo, è il caso dei Lostprophets.

I Lostprophets sono stati una band Nu.Metal proveniente dal Galles, nata nel boom a cavallo tra il ’99 e l’apertura agli anni zero, quando i Linkin Park con Hybrid Theory e i Papa Roach con Infest erano all’inizio e al contempo apice della loro carriera. Parliamo di un periodo musicale in cui le band Nu.Metal riuscivano ad accaparrarsi ancora dischi d’oro e di platino e le vendite dei dischi erano 10 volte quelle attuali. I Lostprophets esordirono nel 2001 con The Fake Sound of Progress, album da cui venne estrapolata la canzone Shinobi vs Dragon Ninja di cui venne realizzato il videoclip musicale. Il successo però arriva nel 2004 con Start Something, album contenente le hit Last Train Home, Wake Up, Burn Burn, Goodbye Tonight e Last Summer. Raramente le band già in un periodo piuttosto fortunato per la musica sfornavano 5 hit e videoclip, la maggior parte dei gruppi si fermava tra i 3 – 4 video musicali nel giro di due anni.

Nel 2006 i Lostprophets cambiano completamente genere e subiscono una metamorfosi similare come impatto a quella di Minutes to Midnight dei Linkin Park. La band cerca di mantenere un ponte con il passato ma propone musica nuova, lontana dal Nu.Metal e più vicina all’alternative metal, indie rock e hardcore melodico. Da Liberation Transmission vennero estrapolati i singoli Rooftops, A Town Called Hypocrisy, Can’t Catch Tomorrow e 4:AM Forever.

Il declino della band arriva dopo il loro ultimo album Weapons del 2012, anno in cui il lead singer della band, Ian Watkins, viene accusato di pedofilia e detenzione di materiale pedo-pornografico. Una notizia che ha mandato sotto shock la comunità musicale e il pubblico mondiale. Watkins è stato accusato di aver abusato di diversi bambini, tra cui due tentativi non riusciti su una bambina di 2 anni. Il cantante ha inizialmente asserito di essere innocente ma in una fase successiva si è dichiarato colpevole per – a detta sua – evitare di aumentare la sua condanna. Watkins è stato condannato a 29 anni di carcere e tra i vari reati, spunta anche quello di abuso sessuali su animali.

E adesso la domanda da un 1 milione di dollari: dove sono finiti i Lostprophets?

La band era ovviamente all’oscuro degli atti di Ian Watkins e alla scoperta, il gruppo si è sciolto con estrema vergogna e umiliazione. Inizialmente gli stessi Lostprophets sono stati non solo associati a questa brutta situazione ma anche accusati di essere complici. Ovviamente la giustizia ha fatto il suo corso e la band ha dimostrato di essere pulita. Nel 2014, gli ex Lostprophets, formano i No Devotion, band alt-rock con influenze new wave e affiancati da Geoff Rickly dei Thursday.

Tra le influenze spiccano Joy Division, New Order e Cure.

Inizialmente i Lostprophets avrebbero voluto continuare il progetto senza Watkins ma per la vergogna e il forte scandalo mediatico, la band ha optato per rinascere con questo nuovo progetto.

Questa è sicuramente una tra le storie più allucinanti mai viste nella storia della musica e con l’arresto dell’artista è giunta a lieto fine.

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