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Il Boys’ Love invade il mercato: solo moda o vero cambiamento?

Riflessione sui motivi dietro il boom dei manga BL nelle fumetterie italiane.


Vorrei farvi riflettere un momento sulla straordinaria invasione di yaoi e shonen ai nelle fumetterie italiane. Prima di tutto andiamo a chiarire la differenza, a grandi linee, tra i due termini: con yaoi si intende una storia basata sulla relazione tra due ragazzi soprattutto a livello fisico (con scene più o meno esplicite), mentre per quanto riguarda lo shonen ai il rapporto viene raccontato in modo molto più romantico, a volte del tutto platonico, non soffermandosi sulla componente fisica. In ogni caso, entrambi parlano di storie d’amore, velate e non, tra due ragazzi di sesso maschile ed è proprio su questo punto che intendo porre l’attenzione senza distinguere troppo la tipologia di relazione.

Da ormai diverso tempo continuano a comparire sempre più manga riguardanti il cosiddetto Boys’ Love (BL). Già gli scorsi anni se ne potevano trovare sugli scaffali, come Sakuragari edito da Planet Manga o Sekaiichi Hatsukoi della RW Goen. Di recente però i titoli sono aumenti, basti vedere che Flashbook e Kappa Edizioni ne hanno fatte delle vere e proprie collane. Parlando di Flashbook, si può dire che questa sia ormai il vero e proprio baluardo italiano del BL, nonostante abbia annunciato il mese scorso anche una nuova linea editoriale (qui). L’ultimo suo arrivo per quanto riguarda questo genere di manga è Hidamari ga Kikoeru, uno slice of life che unisce alla storia romantica le difficoltà di vivere un handicap, il tutto in modo magistrale. Non sempre infatti si tratta di BL “puri”, ma comunque di manga che ne trattano e che stanno giungendo sempre in maggiore quantità. Da cosa deriva questo boom?


Moda

Molti sostengono si tratti di una semplice moda: c’è stato il periodo degli shonen, degli shoujo, dei death games, adesso quello del BL. Questo spiegherebbe l’arrivo in Italia di titoli di questo genere sempre in maggior quantità, gadget inclusi, ma non sono convinta che si possa ridurre tutto ad una soluzione così scontata. Innanzitutto, se così fosse sarebbe lecito pensare che questi manga contengano delle caratteristiche connesse unicamente al genere di cui stiamo parlando. Le “mode” passate ci hanno mostrato come sia possibile dare vita a tantissimi titoli diversi ma dal contenuto sempre uguale: questo perchè nelle storie venivano inseriti i requisiti principali (la maggior parte delle volte esasperandoli al massimo) per creare un certo tipo di manga. Questo con i BL non accade, o almeno non completamente. Se ne possono trovare molti tipi diversi, che si distinguono tra loro non soltanto per il nome dei personaggi o il fatto che siano studenti, adulti, professori, sportivi, ma anche per come riescono ad interagire con altri generi. Prima parlavo di Hidamari ga Kikoeru che ne è un esempio lampante dato che, oltre ad occuparsi del rapporto tra i due protagonisti, si concentra anche sui problemi derivati dalla sordità di uno dei due, andando quindi un po’ più nel sociale. Altri titoli ancora mettono in primo piano lo sport che praticano i protagonisti diventando così degli spokon (manga che parlano di sport) per poi tornare ad essere yaoi una volta finiti gli allenamenti. Insomma è un intreccio continuo di generi diversi che non fa pensare direttamente al BL come moda del momento, visto che spesso è anche marginale.

hidamari ga kikoeru yuri on ice


Fanservice

A questo punto si potrebbe pensare che viene inserito in storie di altro genere per compiacere un certo tipo di lettori, o detto più semplicemente per fanservice. Anche qui però ho delle riserve: questo potrebbe essere vero per le componenti yaoi, ma non per delle storie d’amore accennate o addirittura soltanto intuibili che fanno “morire dentro” la maggior parte delle fan femminili. In compenso sembra che gli yuri siano più indirizzati sul fanservice, come il recente anime (ancora in corso) Netsuzou Trap -NTR. Dico “sembra” poichè anche per quanto riguarda le storie d’amore femminili si parla molto di più di slice of life; è molto più facile trovare parti del corpo femminili particolarmente evidenziate negli shonen che negli yuri, i quali invece si preoccupano del rapporto tra le due ragazze in questione che si rendono conto di provare qualcosa di più della semplice amicizia.

 

netsuzou trap


Pubblicazioni in Giappone

Scartando quindi anche il fanservice, una possibile spiegazione può essere cercata nelle ultime pubblicazioni in madrepatria relativa al genere: forse sono stati pubblicati o animati più BL che GL (Girls’ Love)? Guardando gli ultimi due anni non sembra essere così. Pensando ad alcuni titoli, del primo gruppo fanno parte ad esempio: Super Lovers, Hitorijime my Hero, Watashi Ga Motete Dousanda, Fudashi Koukou Seikatsu. Ma nel secondo possiamo già trovare i corrispettivi: Netsuzou Trap, Kimi no Hikari: Asagao to Kase-san, Miss Kobayashi’s Dragon Maid, Magical Girl Raising Project. Insomma i titoli non mancano per entrambi i generi, per cui non è un fatto di pubblicazione.

 

yaoi e yuri 2016 2017


Cambiamento?

Per trovare il motivo di questa grande quantità di BL in Italia bisogna quindi andare più a fondo. Considerando quando il loro numero è cominciato ad aumentare nelle fumetterie, si può fare un collegamento con alcuni fatti politici. È da poco infatti che sono stati concessi determinati diritti alle persone omosessuali, il più recente tra tutti probabilmente la legalizzazione dei matrimoni tra individui dello stesso sesso. Questo può aver influito in qualche modo sulla pubblicazioni di un certo tipo di testi? Indubbiamente; basti pensare a libri come T’innamorerai senza pensareLa corsa di BillyLa notte in cui ci siamo ascoltati. Ma c’è stato un impatto anche a livello cinematografico: The Danish GirlCarol, etc. Quindi perchè non dovrebbe essere così specificatamente per i fumetti? Un po’ come se si fosse diffuso un certo “senso di libertà”, si fossero spezzate delle catene che impedivano di pubblicare determinate storie. Peccato che anche prima di questi fatti venissero pubblicate, almeno per quel che riguarda i manga, con la differenza che adesso è aumentato il loro numero. Hanno avuto un incentivo. Tuttavia non me la sento di essere così ottimista e mi viene da pensare che sia stato solo un altro modo di “cavalcare l’onda”, un po’ come fanno i politici. Indubbiamente è tanto di guadagnato per noi lettori, ma non seguendo i più alti propositi. Vi chiederete allora perchè prendere solo le storie tra uomini e non tra donne, presto detto: non so se avete mai fatto caso ad alcune pubblicità o anche ad articoli riguardanti l’omosessualità, ma molto spesso l’immagine principale raffigura una coppia di uomini ed è questa ad essere presa come simbolo per indicare qualsiasi coppia composta da persone dello stesso sesso. Non vado ad indagare sul perchè di questa scelta dato che non mi intendo nè di psicologia nè di sociologia, ma penso che la stessa cosa sia stata trasportata sulla pubblicazione di un certo tipo di manga.


Naturalmente tutte queste sono soltanto congetture. Avevo esordito dicendo che sarebbe stato un articolo di riflessione e così è stato. Ciò non toglie che comunque argomentazioni come “è soltanto una moda” o “si tratta di fanservice” posso essere presenti, come potrebbe anche trattarsi semplicemente di un caso il fatto che siano coppie prettamente maschili. Vi invito quindi a riflettere un attimo su questo argomento, niente di più. Anche perchè, alla fine, yaoi yuri che sia finchè si tratta di una storia ben strutturata ed emozionante ogni lettore sarà soddisfatto, ed è questo che conta.

 

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