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Copertine che passione! Le cover dei fumetti preferite da The Brain of Pop Culture

Spettacolari, accattivanti o memorabili. Per un appassionato di fumetti c’è sempre qualche copertina che occupa un posto speciale nella libreria e nel cuore.


Tra noi di The Brain of Pop Culture non mancano di certo lettori accaniti delle nuvole parlanti. E per ognuno di noi c’è sempre almeno una cover che cela un significato particolare.
Ho chiesto al nostro staff di condividere con voi followers la copertina o le copertine per loro più importanti. Attenzione: non le più belle o interessanti dal punto di vista artistico/comunicativo, ma semplicemente quelle a cui, per un motivo o per l’altro, sono particolarmente legati.
Chiaramente non vediamo l’ora di sapere nei commenti (qui sotto o sulla pagina Facebook) quali siano le vostre!

Partendo dal sottoscritto, ecco il chiaro esempio di una copertina che non reputo tra le più belle che mi siano passate tra le mani, ma che per me rappresenta qualcosa che vale la pena di raccontare.


Cover Zagor 168


Zagor n. 168 La tribù scomparsa, disegno di Gallieno Ferri. Partiamo da lontano: io non amavo Zagor. Dopo averne leggiucchiato qualche pagina in tenera età, l’ho poi a lungo snobbato preferendo il più granitico Tex.
Ricordo però con incredibile precisione la volta in cui, entrato in edicola per comprare il mensile del mio Texas Ranger preferito, vidi l’albo che sfoggiava questa copertina insieme al suo numero successivo (Il vendicatore alato), entrambi ben incellofanati e messi in vendita a 2 euro.
Nei fumetti seriali ho avuto sin da piccolo un debole per le copertine che mostrano l’eroe di turno in grande difficoltà, probabilmente per il semplice fatto che mi incuriosiva sapere come avrebbe fatto poi a uscire da quella situazione.
Lo stesso Gallieno Ferri ha sicuramente realizzato copertine più belle di quella che vi sto proponendo nel corso della sua lunga carriera, ed ha anche rappresentato Zagor in situazioni ben più pericolose, ma è questa la cover che ha catturato la mia attenzione e mi ha spinto all’acquisto. Grazie a quel disegno ho comprato per la prima volta Zagor, mi sono spinto a capire dove mi sbagliavo nel giudicarlo e dove stava l’enorme valore delle storie di questo personaggio… anche se continuo a preferire Tex.

Passiamo ora a Tommy, che invece ci propone una cover molto celebre e pluri-citata.


cover crisis on infinite earths 7


Crisi sulle terre infinite n.7, disegno di George Pérez, un quadro che non si dimentica facilmente. L’immagine di Superman in lacrime che sostiene il corpo esanime di Kara-El è potente e fa sicuramente parte dell’immaginario di moltissimi appassionati. Come spiega Tommy:  “questa copertina trasmette tutto ciò che deve trasmettere, e fa capire che anche un superuomo come Kal può crollare“.

Il nostro Gianmarco, invece, ha una storia del tutto personale che lo lega alla cover che segue.


cover Paperinik


Paperinik n.51, albo del mensile che (un tempo) veniva pubblicato da Disney Italia, molto prima che questa venisse acquisita da Panini, e che raccoglieva le avventure di Paperino nei panni del suo alter ego supereroistico. La copertina è del sempre ultra-dinamico Fabio Celoni e non c’è bisogno di girare alcuna pagina per scoprirlo, visto il suo tratto inconfondibile.
Ma cosa è che lega tanto Gianmarco a questo disegno? “Questo fu il primo fumetto che mi fece appassionare a Paperinik. Me lo regalò mio padre, il quale lo custodiva gelosamente ed io tuttora ce l’ho nella mia collezione di Paperinik un po’ più recente“.

Elisa, invece, ci porta su tutt’altri binari con questa bellissima illustrazione.


Cover Love la Volpe


Love – la volpe, disegnato da Federico Bertolucci su sceneggiatura di Frédéric Brrémaud ed edito da Edizioni BD.
I motivi che legano Elisa a questa copertina sono presto detti: “Comprai (o mi feci comprare?) questo fumetto soltanto perché la volpe è il mio animale preferito. Mi piacque un sacco. Mi ha fatto scoprire qualcosa di completamente nuovo: una graphic novel (tipo di opera a cui io, amante dei manga, mi sono poi avvicinata particolarmente) ma senza testo, senza nuvolette. Ma soprattutto mi ha fatto conoscere Federico Bertolucci, che ad ora è uno dei miei disegnatori preferiti (se non il preferito). Mi è piaciuto così tanto tutto che ho fatto i salti mortali per recuperare anche tutti gli altri volumi di Love ed incontrare Bertolucci, da cui sono riuscita a farmi sketchare ogni volume. Praticamente è stato amore sotto ogni punto di vista, tutto grazie a questa volpe in copertina“.

Passiamo ora ad Alfredo, che non ha proprio saputo scegliere tra 3 copertine. Vedendo quali sono non potrete biasimarlo.



Alfredo si affeziona ad una cover soltanto quando è il fumetto a conquistarlo.
Abbiamo quindi L’Incal (integrale) di Alejandro Jodorowsky con disegni e copertina di Moebius. Secondo Alfredo questa illustrazione “è graficamente un piacere per gli occhi. È dotata di un dinamismo eccezionale. Il volatile, sospeso in quel modo nell’aria, è un tocco di classe“.
Segue poi Brian the Brain (integrale edito da Nicola Pesce Editore) di Miguel Ángel Martín. Motivo? “Questa cover è di una dolcezza e di una delicatezza incredibili. Guardarla dopo aver letto il fumetto è semplicemente struggente.
Infine, c’è posto anche per il celebre Joker di Brian Bolland sulla copertina di Batman – The Killing Joke, scritto da Alan Moore. Alfredo ci spiega brevemente così la sua terza scelta: “un Joker che fotografa il lettore, trapassando la quarta parete. Agghiacciante e meraviglioso“.

È adesso il turno di Danilo. Bisogna dire che anche la sua copertina viene da una vera e propria pietra miliare della nona arte.


Cover Sin City


Sin City di Frank Miller (edizione Oscar Best Sellers Mondadori). Qui si ritorna a motivi prettamente personali:  “La copertina che mi ha praticamente iniziato al mondo del fumetto, fu un regalo di compleanno di Martina (altro membro dello staff di The Brain of Pop Culture, nda) e di altri amici. Un meraviglioso volume di un grandissimo autore!

Ed ora spazio a voi, affezionati utenti. Se volete condividere la storia che vi lega alla vostra copertina del cuore, saremo ben lieti di leggerla e magari discuterne insieme.

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