Questo nuovo ed inquietante cortometraggio, Tommy Can’t Sleep, dei Die Antwoord non vi farà dormire sonni tranquilli.

I Die Antwoord presentano…

Il noto gruppo musicale sudafricano, i Die Antwoord, ha diffuso un cortometraggio in bianco e nero dal titolo Tommy Can’t Sleep, un prodotto dalle tinte horror, che riprende il classico stile del particolare duo.
Il prodotto ricorda ovviamente i soliti video dei cantanti, presentando però delle atmosfere che si avvicinano molto al David Lynch degli anni 70, con un pizzico di Browning. Questo mix ci porta in un mondo onirico, una versione dark di Alice nel paese delle meraviglie, dove Alice è tutt’altro che spaventata, ed affronta gli incubi, per poi perdere.

Jack Black interpreta Big Tommy in “Tommy Can’t Sleep” dei Die Antwoord

Il cortometraggio è diretto da Yolandi Visser, che probabilmente si è ispirata ad alcuni video del più celebra Marilyn Manson, mentre nella pellicola troviamo Sixteen Jones (la figlia di Yolandi e Ninja), Jack Black  e Liz Carey. La direzione artistica invece porta il nome di Roger Ballen, noto fotografo internazionale che più volte ha collaborato con i Die Antwoord, sopratutto nei loro video più celebri. La musica invece è di Black Goat.

Il film narra della notte insonne di Lil Tommy (interpretato da Sixteen Jones), uno strano bambino che dorme con un AK-47 appeso sul letto, che non riesce a dormire a causa dei ratti che girano di notte nella sua stanza. Dopo essersi lamentato con la madre, Lil Tommy incontra una Yolandi in versione ratto, che lo convince ad entrare nel suo mondo. Lil Tommy ne uscirà turbato, turbe che si vedranno nel futuro, con un Big Tommy (Jack Black) totalmente impazzito.

La fotografia riporta alla memoria quei film di serie z degli anni 80, in una maniera molto sofisticata ed elegante che si fa apprezzare, accompagnato da una colonna sonora azzeccata. Il corto, come di norma fanno i Die Antwoord, sembra più un lunghissimo preludio ad un loro video, che però finisce proprio quando l’ascoltatore si aspetta che inizi la canzone.

Qui di seguito il video, un incubo ad occhi aperti che presenta personaggi disturbati e malati, come vuole lo stile dei Die Antooword.