A 10 anni dalla pubblicazione del libro, vediamo cosa è cambiato e come sarebbero dovute andare le cose, nella famosa serie Thirteen Reasons Why.


Tredici” è un romanzo di genere thriller psicologico, scritto da Jane Asher e pubblicato nel 2007 (in Italia nel 2008 da Mondadori). Nel Febbraio del 2011, gli Universal Studios acquistarono i diritti cinematografici del romanzo della Asher, intenzionati a realizzarne un film dove l’attrice Selena Gomez avrebbe interpretato il ruolo della protagonista, Hannah Baker. Tuttavia, nell’Ottobre 2015 venne annunciato che il romanzo sarebbe invece stato adattato come serie televisiva per Netflix e che la Gomez ne sarebbe stata la produttrice esecutiva. Il 31 Marzo 2017 ha quindi esordito la prima stagione, trovando una notevole risonanza tra i giovani e venendo poi acclamato dalla critica.
Tuttavia il libro e la serie televisiva presentano delle differenze e noi di The Brain of Pop Culture oggi le analizzeremo insieme a voi.13 Hannah Baker Clay

I punti di vista dei protagonisti

Nella serie tv si approfondiscono le storie di tutti i ragazzi inclusi nella trama, inoltre si tende a fornire allo spettatore anche il loro punto di vista sulla vicenda. Grazie a questa scelta si riesce ad empatizzare anche con i personaggi che sembrano più ostici, dimostrando che spesso chi è carnefice risulta anche vittima.
In realtà nel libro tutto questo non accade, perché gli unici punti di vista forniti al lettore sono quelli di Clay Jensen (Dylan Minnette) e di Hannah Baker (Katherine Langford).

Il personaggio di Clay

Clay Jensen ci viene presentato come un ragazzo invisibile all’interno della sua scuola, abbastanza nerd ed anche preso di mira da alcuni bulli. Nel libro è esattamente l’opposto, perché Clay è un ragazzo popolare e benvisto da chiunque. Sarà questa aura di gentilezza ad attrarre Hannah, facendole apparire Clay come una sorta di principe azzurro.
Nel libro sono inoltre assenti le numerose allucinazioni del ragazzo, difatti l’unica volta in cui crede di vedere Hannah è quando lei lo sta sorpassando a bordo di una bici blu.

Le cassette

Nel libro le cassette devono essere obbligatoriamente trasmesse in ordine, se ciò non accadrà le copie verranno consegnate alla polizia. Tutti i personaggi rispettano questa regola, incluso Clay.
Al contrario, nella serie televisiva Clay salta volontariamente il 12esimo destinatario, ossia Bryce Walker (Justin Prentice), passando le cassette direttamente al 13esimo, il Sign. Porter (Derek Luke), lo psicologo della scuola.
Clay, inoltre, nella serie impiega quasi una settimana per ascoltare tutte le cassette, sforzandosi e ritrovandosi più volte a voler mollare tutto. Il Clay del libro, invece, ascolta tutti i 13 lati in una sola notte.
Anche l’ordine delle cassette non è corretto, difatti Clay è presente in realtà nella cassetta numero 9 e non nella 11 come ci viene mostrato su Netflix.

I social network

Gran parte delle umiliazioni subite da Hannah Baker vengono diffuse grazie a supporti tecnologici quali telefoni cellulari e social network, affrontando quindi anche il tema del cyber bullismo di cui molti giovani sono tutt’oggi vittime. Nel libro questa tematica non viene affrontata, complice il fatto che nel 2007 la tecnologia non aveva ancora un ruolo centrale come accade quotidianamente.

Il rapporto tra Hannah e Clay

Nel romanzo i due protagonisti quasi non si conoscono.
Si guardano da lontano, sono inspiegabilmente l’uno attratto dall’altra, ma non sono amici. Non parlano mai apertamente se non per le interazioni durante il lavoro estivo al cinema.
L’unico contatto effettivo si crea alla festa di Jessica, quando i due si baciano.
Differenza enorme rispetto alla serie tv, dove invece i due ragazzi sono grandi amici quasi dal principio, fin quando il rapporto muta in amore ricambiato. Purtroppo, alla festa di Jess, Hannah allontana Clay, terrorizzata all’idea di fidarsi per poi essere nuovamente distrutta da qualcuno di importante.
In una versione, quindi, ci viene presentato il dolore di un ragazzo che aveva conosciuto Hannah solo in maniera circostanziale, divorato dal pensiero che, forse, se l’avesse conosciuta meglio le cose non sarebbero andate allo stesso modo.
Nella visione televisiva, invece, Clay è devastato dal rimorso per non aver fatto abbastanza, proprio lui che era stato nella posizione migliore per aiutare la ragazza di cui era sempre stato innamorato.


13 bacio hannah


I destinatari delle cassette

Qui le differenze sono in realtà numerose.
Nel libro, Courtney Crimsen (Michele Selene Ang) non è omosessuale, difatti le ragazze decidono di farsi fotografare in pose accattivanti per vendicarsi poi dello stalker di Hannah. La bugia diffusa da Courtney non riguarda quindi l’omosessualità della sua ex amica, bensì il possedere dei gadget sessuali, cosa che andrebbe ad alimentare la sua fama di poco di buono.
Sempre nel romanzo, Jeff Atkins (Brandon Larracuente) non è così importante per Clay, difatti questo personaggio fa solo qualche comparsa prima della sua morte, avvenuta per colpa di Jenny Kurtz, a noi nota come Sheri Holland (Ajiona Alexus).
Nella serie, Tony Padilla (Christian Navarro) si palesa quasi immediatamente come la persona incaricata da Hannah di controllare che tutti i 13 destinatari ascoltino le audiocassette, mentre nella storia originale il suo ruolo viene rivelato solo verso l’epilogo.
Tyler Down (Devin Druid) non raccoglie armi e Alex Standall (Miles Heizer) non tenta il suicidio per i sensi di colpa.
Per essere precisi, nella storia originale i 13 responsabili della morte di Hannah non hanno reali contatti tra di loro. Di conseguenza, anche l’unione tra di essi contro Clay è solo un’aggiunta ideata per la serie tv.

La morte di Hannah

Nel libro, inizialmente, non è ben chiaro come Hannah Baker si sia tolta la vita.
Alcuni sostengono si sia tagliata le vene, altri che sia morte di overdose, ma sarà Hannah stessa a rivelare questo mistero. Nelle cassette, infatti, rivela di avere intenzione di uccidersi ingoiando numerose pillole.
Nella serie, la scena è estremamente cruda, dal fortissimo impatto emotivo: Hannah si immerge vestita nella vasca da bagno di casa sua e si apre le vene con una lametta, morendo dissanguata, da sola.

L’epilogo della storia

Nella serie tv, tutto si prepara al fatidico processo da cui i coniugi Baker vogliono risposte e giustizia.
Le sottotrame con protagonisti diversi personaggi restano quindi in sospeso, compresa quella tra Clay e Skye Miller (Sosie Bacon). Inoltre, Clay ha le prove della colpevolezza di Bryce, avendo inciso sul lato numero 13 la registrazione della conversazione avuta in privato, dove il ragazzo ammette di aver stuprato Hannah.
Tutto, quindi, sembra preparare il terreno ad una seconda stagione.
Nel libro, non esiste alcun processo.
I genitori dei ragazzi non hanno un ruolo chiave all’interno della trama, difatti l’unico di essi realmente presente nel libro è la madre di Clay.
Skye e Clay sono amici di vecchia data e nel finale il ragazzo abbandona ogni inibizione, decidendo di starle accanto perché ha notato in lei dei comportamenti simili a quelli che Hannah aveva presentato prima di togliersi la vita. Stavolta, non ha intenzione di stare con le mani in mano, non vuole che accada altro male alle persone a lui care.
Sul lato B della cassetta numero 7, non è incisa alcuna prova di colpevolezza di Bryce.
Sul lato numero 13, incisa sulla cassetta c’è ancora la voce di Hannah Baker, che recita una sola parola:

Grazie“.