La cancellazione di Sense8 ha sconvolto i fan, sul Web continue proteste contro Netflix: tutte le novità sulla rivolta e la convention a Roma.

Risale a pochi giorni fa l’inaspettata decisione presa da Netflix di cancellare Sense8, serie televisiva statunitense di fantascienza creata da Lana e Lilly Wachowski e pubblicata sulla piattaforma online on demand Netflix a partire da giugno 2015, diventata ormai cult dopo sole due stagioni. Il terzo capitolo non ci sarà: è proprio Netflix a dare pubblicamente la brutta notizia per dissipare ogni dubbio. Cindy Holland, vicepresidente dei contenuti originali, ha infatti dichiarato:

Dopo 23 episodi, 16 città e 13 paesi, la storia del gruppo di Sense8 è arrivata alla fine. È stata tutto ciò che noi e i fan sognavamo che fosse: audace, ricca di emozioni, sconvolgente, dura ed assolutamente indimenticabile. Non c’è mai stata una serie così globale e con un cast ed uno staff così equamente diversi ed internazionali, un riflesso della comunità connessa di appassionati in tutto il mondo. Ringraziamo Lana, Lilly, Joe e Grant per la loro visione, l’intero cast e tutti coloro che hanno lavorato con grande impegno per mantenere sempre alta la qualità.

Diversi rumor a riguardo giravano ormai da qualche settimana, ma secondo l’opinione della stragrande maggioranza dei fan era notizia certa che una volta rinnovata la serie, la terza stagione sarebbe stata conclusiva; il finale del secondo capitolo infatti, fin troppo aperto ed in sospeso, ha lasciato tutti, oltre che nello sconforto, anche nella confusione.

La notizia, come prevedibile, non è stata presa bene: Sense8 si può considerare una serie di nicchia per gli importanti temi trasmessi e cult allo stesso tempo, ed i suoi tantissimi fan, non appena confermata la cancellazione, hanno alzato la voce chiedendo subito a Netflix di ripensarci o quantomeno spiegare per filo e per segno i motivi di una decisione così drastica.

Dall’infinito dibattito su Twitter con hashtag #RenewSense8 alla lunga serie di petizioni, prima fra tutte una su Change.org partita dall’Argentina che ha già raccolto oltre 300.000 sostenitori, il Web ha alzato la voce e le sue proteste si fanno sentire; sembrerebbe infatti che persino gli operatori di Netflix si stiano trovando in difficoltà nel gestire una shitstorm di tale portata, moltissime le minacce da parte degli utenti di disdire l’abbonamento pur di ottenere una degna conclusione della loro serie preferita.

Potrebbe esserci qualche speranza? Non lo sappiamo, ma il Web non sembra pronto ad arrendersi tanto facilmente. Nonostante tutto c’è una buona notizia per il fandom italiano ed europeo: la Fantasy Events, organizzazione molto famosa per le sue convention sempre soddisfacenti e di successo, ha organizzata un evento a tema Sense8 che si terrà a Roma il prossimo gennaio, dando così l’occasione a tutti i fan di incontrare il cast. L’attesa è grandissima e la cancellazione della serie non ha fatto altro che infervorare, se possibile, ancora di più gli animi. Informazioni sulle date ed i prezzi dei biglietti, in vendita da alcuni giorni, sono già state chiarite nel sito ufficiale della Fantasy Events; partecipate e non rischiate di perdere un occasione più unica che rara!

FONTE: La Repubblica

 

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Studentessa ascolana in trasferta all'università di Bologna, ha letto il primo libro all'età di quattro anni e non è più riuscita a separarsi da quel mondo. Appassionata di cinema, musica e serie televisive oltre che di letteratura, sogna di viaggiare tantissimo, sempre, ovunque, vivere mille esperienze e poi chissà. Nel frattempo, aspetta il momento giusto per trasferirsi a Stars Hollow insieme alle ragazze Gilmore, ma si accontenterebbe anche di vivere a Diagon Alley, in un film di Tim Burton, nell'anello temporale di Miss Peregrine o di diventare una principessa Disney. Nel tempo libero combatte Whispers insieme ai sensates della sua cluster.