#AoEDE, questo è l’hashtag diffuso per la rete dalla pagina Facebook ufficiale di Age Of Empires, noto gioco strategico in tempo reale, caposaldo del genere, e che proprio nel 2017 si appresta a spegnere le sue venti candeline! Un E3 che non smette di sorprendere, signori e signore…

Age Of Empires. Dove tutto è cominciato

Microsoft è fiera di annunciare “Age of Empires Definitive Edition”!

Correva l’anno 1997, quando Microsoft realizzò questo gioco! Esso ebbe un successo incredibile, un’enorme espansione, ben 2 sequel e uno spin-off! Recentemente su Steam è stato reso disponibile il secondo capitolo, Age Of Empires II: The Conquerors Expansion.

Tutti nuovi DLC sono sviluppati da Forgotten Empires, responsabile di aver contribuito alla realizzazione di questo nuovo, grande progetto! Age Of Empires I, l’originale, unico e inimitabile, ritorna sui nostri computer! Assiri, Babilonesi, Choson, Egizi, Greci, Fenici, Ittiti, Minoici, Persiani, Shang, Sumeri, Yamato e, direttamente dall’espansione Rise of Rome, anche Cartaginesi, Macedoni, Palmiresi e Romani sono pronti a mettere ferro e fuoco e riprendere le battaglie storiche più epiche, oggi… nel 2017!

La versione definitiva!

Nuove grafiche, la possibilità di ingrandire o rimpicciolire la schermata con una funzione di zoom incredibile,

Le migliorie grafiche implementate. La versione remastered a sinistra, mentre l’originale a destra

un’interfaccia utente migliorata, suoni e musiche più piacevoli. Tutto ciò è accompagnato dalle stesse emozioni e dall’amore che si prova per questo fantastico RTS. Pare sia previsto anche un bilanciamento dei bonus e dei malus di civiltà, unità e tecnologie, così da rendere il gioco più equilibrato (basti pensare alla letale combinazione Sacerdote + Catapulta pesante, che da sola era sufficiente a sottomettere interi imperi).

Tutti su Steam!

Purtroppo no. La versione per PC del gioco esiste, ma non sarà acquistabile o giocabile su Steam, bensì su Microsoft Store, essendo esso, a tutti gli effetti, un prodotto Microsoft. Sicuramente Steam offre la possibilità di personalizzarlo e offrire un’esperienza diversa ad ogni giocatore che può ricorrere a dlc, mod e contenuti creati dalla community. Se Microsoft sfrutterà questa possibilità, ancora non ci è reso noto. Vero è che i più nostalgici potrebbero stancarsi delle nuove grafiche “anacronistiche”, e quindi tornare ai classici pixeloni con i quali sono cresciuti e che lo hanno caratterizzato!

Notare il dettaglio dei rilievi, degli alberi e dell’acqua

Anche per oggi è tutto!

Wololo!

FONTE: IGN