La cantante Elisa compie 20 anni di carriera e li festeggia all’Arena di Verona.

Era il 1997 quando la cantante Elisa Toffoli esordì con il suo primo album, Pipes & Flowers. Da allora sono passati 20 anni in cui Elisa si è imposta sempre più sul mercato italiano ed internazionale, confermandosi come una delle migliori artiste nostrane. Artista, sì, perchè definirla cantante è riduttivo dato che è allo stesso tempo autrice, compositrice, polistrumentista, produttrice discografica ed ha persino portato avanti progetti come regista, doppiatrice e scrittrice. La sua vita ruota intorno all’arte, qualunque essa sia e in qualunque forma. Ed è questo uno dei motivi per cui in 20 anni sempre più fan l’hanno seguita e sostenuta. È probabilmente pensando proprio a loro che Elisa ha deciso di festeggiare questo traguardo con 4 show unici all’Arena di Verona.

La carriera

cantante Elisa

Nata a Trieste, da sempre si è dedicata alla musica ascoltando artisti come Alanis Morissette, Aretha Franklin, Björk e i Doors. A soli 11 anni scrive i suoi primi testi per i quali lei stessa compone le melodie, ed a 13 già cerca il modo di sviluppare questa passione, cominciando a lavorare come corista.

È ancora sedicenne quando pubblica il suo primo disco, Pipes & Flowers, edito da Sugar Music con cui firma un contratto dopo aver impressionato a dei provini proprio la stessa Caterina Caselli (gestore dell’etichetta). Nonostante sia tutto in inglese, l’album ha un grande successo tanto da riuscire ad ottenere 3 dischi di platino. Il secondo disco, Asile’s World, esce nel 2000 e vede cambiare quasi completamente lo stile della cantante, che qui si concentra soprattutto su sperimentazioni elettroniche, scostandosi dal pop-rock di Pipes & Flowers.

Il 2001 è un anno di svolta per Elisa. Le viene offerto di partecipare al Festival di Sanremo, dove si presenta con la canzone Luce (tramonti a nord est). Nonostante non fosse stato pensato per il Festival, il brano comunque la porta a vincere la competizione ed anche il premio della critica. Inoltre, la giuria di qualità introduce un altro premio creato appositamente per lei: miglior interprete del Festival. La vittoria a Sanremo fa conoscere ancora di più Elisa nel panorama italiano. Non si tratta di una delle cosiddette “meteore”, anzi la sua produzione continua ad evolversi dando vita ad altri 5 album che hanno altrettanto successo dei primi: Then Comes the Sun, Lotus, Pearl Days, Heart, Ivy.

Già in Heart possiamo cominciare a trovare un paio di canzoni in italiano, grazie anche alla collaborazione con Giuliano Sangiorgi, ed in Ivy questo andamento viene consolidato. Ma la vera svolta avviene con l’album successivo. L’ottavo disco arriva nel 2013 ed è un passo veramente importante per Elisa: L’Anima Vola, il primo contenente tutte canzoni in italiano, tra le quali 6 diventano singoli, e le fa ottenere 2 dischi di platino. Questo non vuol dire però che l’artista abbia accantonato l’inglese, che ritorna predominante nell’ultimo disco pubblicato, On.

Lo Stile

Elisa hang

È difficile, se non impossibile, etichettare la produzione di Elisa sotto un genere di musica specifico. Già tra i primi due album il cambiamento è stato consistente: pop rock il primo, più elettronico l’altro. Questo è uno degli aspetti che caratterizza maggiormente l’artista (oltre alla sua bellissima voce). In ogni melodia cerca di sperimentare cose nuove, cerca quel “qualcosa” che possa dare al testo il giusto peso, che riesca a trascinare chi ascolta in un mondo al di là delle note o delle parole. È così che nelle sue canzoni, prettamente pop rock, possiamo trovare contaminazioni di musica dance, elettronica e soul. Alcuni suoi lavori, poi, sono influenzati da altri generi ancora, come il folk di Ivy e l’indie di L’Anima Vola. In On in particolare si può avere un mix di tutte queste conoscenze che Elisa ha acquisito con il tempo, ritrovando tracce soul in Love Me Forever per poi passare alla dance anni ‘80 di Peter Pan.

Il suo è un continuo confrontarsi con generi di musica diversi, per quanto underground possano essere, e con artisti che con le loro melodie hanno cambiato la storia della musica. Una fame di sapere, di provare, di mescolare stili che sembrano non avere niente in comune: questo è quello che rende speciale Elisa.

Together Here We Are

20 anni Elisa

Per festeggiare questo importante traguardo della sua carriera, Elisa ha organizzato un evento davvero spettacolare: Together Here We Are, un poker di concerti che la vedranno solcare il palco dell’Arena di Verona. I concerti si svolgeranno il 12, 13, 15 e 16 Settembre ed ognuno di essi sarà unico. Vedremo infatti la cantante cimentarsi in tre diverse tipologie di performance.

Ad aprire la serie, la prima data vedremo un concerto Pop-Rock in cui Elisa mostrerà un lato più energico, accompagnata dalla sua band e dalle sue coriste. Sicuramente in questa serata avremo il piacere di ascoltare canzoni come Labyrinth, Cure me e Together, probabilmente unite ad un corpo di ballo come nel tour di On, in cui anche la stessa cantautrice ci ha fatto vedere alcuni passi di danza.

La seconda sera sarà invece Acustica-Gospel, in cui potremo rivivere le atmosfere di Lotus e Ivy, con brani come Hallelujah e versioni acustiche di Luce e Sleeping In Your Hand. Sul palco ovviamente tantissimi musicisti non soltanto con strumenti tradizionali ma anche etnici e street.

Nella terza e nell’ultima serata (aggiunta successivamente alle prime tre), invece, vedremo che Elisa sarà accompagnata da un’Orchestra internazionale di oltre 40 elementi. Potremo ascoltare non soltanto canzoni dell’artista come Eppure Sentire (Un senso di te) e la sua famosa cover di Almeno tu nell’Universo, ma anche grandi classici della musica italiana ed internazionale come Caruso, Fly me to the moon e Amor Mio.

L’idea, come ha spiegato di recente Elisa a Radio 105, è venuta proprio per rendere nel migliore dei modi il suo vastissimo repertorio, che vede l’influenza di molte correnti diverse. A questo si aggiunge il voler rendere omaggio ai grandi nomi della musica riarrangiando canzoni senza tempo con una grande orchestra. Inoltre, ad accompagnarla in questo “compleanno” ci saranno tantissimi altri artisti tra cui Alessandra Amoroso, Mario Biondi, Luca Carboni, Carmen Consoli, Francesco De Gregori, Emma, Fabri Fibra, LP, Fiorella Mannoia, Ermal Meta, Gianna Nannini, Francesco Renga, Giuliano Sangiorgi, Jack Savoretti, TheGiornalisti, Ornella Vanoni e Renato Zero. Infine, la cantante ha annunciato che durante i concerti canterà il nuovissimo singolo Twenty Years, che anticiperà il decimo album in uscita ad ottobre.

Come Elisa stessa ha dichiarato, il suo intento è quello di “…condividere con la gente un po’ di festa. Non voglio celebrare solo me stessa e la mia musica ma anche ciò che mi ha influenzata e quello che mi ha spinto a scriverla.” Questo, unito alla voglia di “farsi un regalo” che in realtà si è rivelato un regalo ancora più grande per tutti i suoi fan, i quali potranno scegliere tra tre tipi di concerti (Pop-Rock, Acustica-Gospel e Orchestra) per godersi appieno tutta la bellezza della sua musica.

In aggiunta a questo, per chi non potesse essere presente il 12, 13, 15 e 16 Settembre all’Arena di Verona è stata istituita una data Zero il 9 Settembre al Modigliani Forum di Livorno.

Fonti: Radio 105 Mi Casa, Elisa FB Official Page