Oggi, 4 maggio, si celebra lo Star Wars Day, reso celebre dal famoso gioco di parole May 4th Be With You, e in ogni parte del mondo si celebra questa incredibile saga che è Star Wars. Ma quanti di voi sanno realmente cosa c’è dietro la creazione, la “nascita” di questo universo? Ho deciso di creare questo approfondimento per ripercorrere con voi i primi passi che hanno portato George Lucas alla sceneggiatura di Episodio IV, e mentre voi (spero) sarete lieti di saperne di più, io darò un po’ di sfoggio della mia cultura.

Zio George aveva intenzione di scrivere una sceneggiatura fantascientifica sulla falsariga di Flash Gordon o de La Fortezza Nascosta di Akira Kurosawa già dal 1973, dopo aver completato la sua prima opera cinematografica American Graffiti (dove indovinate un po’? Compariva un giovine Harrison Ford). Voleva, insomma, realizzare un film come quelli che lo affascinavano da ragazzo, quando andava al cinema il sabato mattina. Nacque così una breve bozza, lunga 13 pagine, che iniziava così:

“Questa è la storia di Mace Windu, stimato Jedi-Bendu di Opuchi, parente di Usby C.J. Tape,
apprendista padawan del famoso Jedi”.

Nonostante non abbia niente a che vedere con la sceneggiatura finale, questo è stato                      sicuramente un gran punto di partenza (ed è curioso notare come poi Mace Windu e il Bendu in Rebels siano stati poi ripresi successivamente). Quando Lucas presentò il progetto alla Universal e alla United Artists, tutti lo rifiutarono ritenendolo irrealizzabile, finché la bozza non arrivò tra le mani di Alan Ladd Jr della 20th Century Fox, che acconsentì a stendere la sceneggiatura finale.

 

Il progetto prende forma

Arrivati alla sceneggiatura The Adventures of the Starkiller (Episode 1 of Star Wars), abbiamo una giovane ragazza di nome Luke, di 16 anni, che si innamora dell’eroe maschile Han Solo, una principessa Leia con poteri psichici (forse un’anticipazione del suo legame con la Forza ne Il Ritorno dello Jedi), Darth Vader non esisteva e Obi-Wan era “più una macchina che un uomo”. Molti di questi dettagli vennero modificati in ciò che ora conosciamo nella sceneggiatura The Adventures of Luke Starkiller. Nello script erano già presenti le leggendarie frasi “Che la Forza sia con Te” e “Tanto tempo fa, in una Galassia lontana, lontana…”, più alcune scene come l’incontro tra Jabba e Han su Tatooine e tra Luke e Biggs su Yavin 4 aggiunte solo con le Edizioni Speciali del 1997.

A causa della sua complessità visiva, Star Wars fu uno dei primi film a essere progettato interamente su storyboard prima di girare ogni singola scena, la Industrial Light and Magic si occupò degli effetti speciali, e venne fondata la Skywalker Sound per montare il film. Ma questa è un’altra storia…

Programmato per appena 82 sale in tutta l’America, chissà se Lucas avesse pensato allora che oggi Star Wars sarebbe diventato un cult. La lotta per il bene e il male, eroi, antieroi e supercattivi è già entrata nella storia del cinema, ed è tutt’altro che destinata a volgere al termine!

Che la Forza sia con Noi, o… May 4th Be With Us!