Dopo ben 5 anni, necessari a farci dimenticare il deludente quarto capitolo della saga, Pirati dei Caraibi è tornato più carico che mai.

A metà fra un nuovo inizio e una possibile chiusura definitiva della serie, La Vendetta di Salazar ruota attorno al Tridente di Poseidone, potente artefatto in grado di annullare tutte le maledizioni (le quali fanno parte della saga fin dal primo capitolo) ambito da entrambi gli schieramenti del film.
Il villain che dà il titolo al film ha degli ottimi motivi per bramare vendetta nei confronti di Jack, e anche se non regge il confronto con l’inarrivabile Davy Jones si può considerare promosso, anche grazie all’ottima interpretazione di Javier Bardem.
Il personaggio in questione ci permette anche di scoprire degli elementi molto importanti riguardanti il passato di Jack Sparrow, donandogli delle origini decisamente interessanti che ci mostrano il protagonista in alcune sequenze ambientate molto tempo prima, nelle quali grazie a un sapiente uso della CGI appare molto più giovane del normale.
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Questo quinto capitolo della serie si riallaccia fortemente alla trilogia originale, ripescando personaggi del calibro di Will Turner, considerato che Henry è suo figlio. Menzione d’onore per Barbossa, che qui ritroviamo più in forma che mai e con una profondità che non aveva mai avuto prima.

In definitiva, Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar è un ottimo capitolo della saga, il quale riesce nell’arduo compito di rinnovare la saga pur avendo una trama semplice e lineare, il tutto condito da degli eccellenti effetti speciali che in film del genere sono fondamentali. Pronti a salpare nuovamente per il Mar dei Caraibi?

Voto: 7.5/10