La notizia si sta già spargendo in maniera virale sul web. Pare che i fan italiani della serie televisiva “Breaking Bad” e del relativo spin-off “Better Call Saul” potranno finalmente gustare le specialità di Los Pollos Hermanos, il celebre ristornate che, nell’opera ideata da Vince Gilligan, serviva a coprire le attività illecite del trafficante di droga Gus Fring.
I ristoranti, due per l’esattezza, apriranno contemporaneamente a Milano (Piazza Ventiquattro Maggio) e a Roma (Via Cavour) il prossimo 12 maggio a partire dalle ore 16:00.
Anche se a Monterotondo (RM) esiste già una friggitoria che si è ispirata alla catena di fast food di Gus Fring per il proprio nome, l’apertura dei due nuovi Los Pollos Hermanos è promossa anche da Netflix Italia, il che sembra far rientrare questa operazione commerciale in una ancor più grande campagna pubblicitaria volta a spingere la serie “Better Call Saul“.

Ma se da un lato potrà esserci l’apprezzamento per questa iniziativa da parte dei numerosi estimatori italiani dell’universo di “Breaking Bad“, dall’altro non sono potute mancare anche alcune polemiche.
Infatti alcuni non hanno apprezzato i cartelloni pubblicitari apparsi a Milano nei pressi delle Colonne di San Lorenzo e contenenti slogan che fanno palesi riferimenti al tema della droga.

Si tratterebbe solo di un ironico riferimento ai fatti narrati nella serie tv se non fosse che proprio la zona delle Colonne di San Lorenzo sia una delle più frequentate dai giovani a Milano e, per questo, anche prediletta dagli spacciatori. Questa ambiguità ha turbato i più maliziosi, anche se probabilmente il cartellone è stato volutamente piazzato in quel punto solamente per raggiungere il pubblico della fascia d’età maggiormente affine ai prodotti (sia audiovisivi che alimentari) pubblicizzati.