Harry Potter è un fenomeno mondiale, un mondo che ha tenuto una generazione incollata ai libri ed ai film. Dal 2015, il 2  maggio (data che coincide con la Battaglia di Hogwarts nell’ultimo capitolo della saga) l’autrice J.K.Rowling,  ha dato il via ad una tradizione: ogni anno, in questa fausta giornata essa chiede scusa per la morte di un personaggio del mondo magico. Fino ad ora, abbiamo ricevuto le scuse per la morte del buon professor Remus Lupin, mentore e amico di Harry Potter, e per quella di Fred Weasley, uno dei simpatici gemelli dai capelli rossi, fratello di Ron.

La loro dipartita all’interno della storia può esser sembrata una vera cattiveria, dal momento che si tratta di 2 personaggi del tutto positivi; in realtà, questa ha contribuito a rendere ancor meglio uno dei concetti fondamentali dell’intera saga: l’importanza del sacrificio. Il 2017 è l’anno, invece, del professore Severus Piton, interpretato dal defunto Alan Rickman, personaggio ambiguo ma al contempo profondo.

Le scuse, come le precedenti, sono pervenute tramite un Tweet:

J.K.Rowling- Piton

«Ok, eccoci qua. Per favore, non iniziate a litigare su questo, ma quest’anno vorrei chiedere scusa per aver ucciso… Piton». J.K.Rowling

Questo Tweet, data la complessità del personaggio Piton, ha scatenato molteplici e diverse reazioni da parte dei fan, i quali hanno espresso il loro punto di vista. C’è chi considera questo cupo professore un eroe, un uomo che ha sacrificato la propria vita per la donna amata; chi, invece, lo reputa un personaggio del tutto sgradevole, un rancoroso che butta le sue frustrazioni sul figlio dell’acerrimo nemico. Una cosa è certa: la sua morte è stato uno dei momenti più toccanti e drammatici dell’intera saga.

La lista delle morti perpetrate dalla Rowling è ancora lunga; non resta che aspettare il prossimo 2 maggio.

 

FONTE: twitter