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Il Commissiario Ricciardi a Fumetti: scopriamo la nuova serie Sergio Bonelli Editore

Il Commissario Ricciardi, noto personaggio della letteratura italiana, si appresta a sbarcare nelle edicole e nelle fumetterie italiane a partire dal prossimo autunno, sotto il logo della Sergio Bonelli Editore.
Nato dalla penna dello scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, Luigi Alfredo Ricciardi, nobile di origini,  svolge il suo lavoro di commissario della Regia Polizia nella Napoli degli anni ’30, in pieno regime fascista. Le sue avventure, come si può ben immaginare, sono tutte tinte di giallo ma con un pizzico di sovrannaturale dato dalla speciale capacità del nostro protagonista (da lui denominata “il Fatto”) di poter vedere i fantasmi delle persone vittime di morte violenta e sentirgli pronunciare le loro ultime parole.

Sergio Bonelli Editore ha deciso di affrontare la sfida di ri-narrare le storie del Commissario Ricciardi attraverso il medium fumetto affidandosi ad una valida scuderia di autori: gli sceneggiatori Claudio Falco, Paolo Terracciano e Sergio Brancato ed i disegnatori Alessando Nespolino, Daniele Bigliardo, Lucilla Stellato e Luigi Siniscalchi.
La serie partirà nell’autunno 2017 e i volumi avranno cadenza quadrimestrale, ma è già possibile averne una sostanziosa anteprima grazie al suo numero 0, uno spillato di 36 pagine contenente le prime 17 tavole della prima storia (Il senso del dolore) e numerose nozioni sulla realizzazione grafica dei personaggi e dei luoghi della serie.
Il numero 0 è stato in vendita allo stand della SBE durante la recente IXX edizione del Napoli Comicon (dove era possibile anche farselo arutografare dai numerosi autori presenti) ed è ora reperibile al prezzo di 1,00 € nello shop online del sito ufficiale della casa editrice.

L’albo si apre con delle bellissime righe di Maurizio de Giovanni sull'”incontro” con la sua creatura, che in fondo ha sempre conosciuto (avendone scritto le storie) ma che grazie al fumetto ora acquista graficamente delle sembianze.
Ciò che invece spicca all’occhio sfogliando le prime pagine de Il senso del dolore è l’impostazione delle tavole che prevede la rottura della classica gabbia bonelliana, e una “fotografia” (mi si perdoni il termine cinematografico) dalle tinte fredde che ben si sposa con l’atmosfera della Napoli del 1931 e con le macabre scene in cui il Commissario Ricciardi è alle prese con “il Fatto”.

Interessanti sono anche gli approfondimenti contenuti nella parte finale dell’albetto, in cui è possibile scoprire delle anticipazioni su quelli che saranno i topoi e i comprimari della serie e come essi siano stati resi graficamente dai disegnatori.

Per un ulteriore assaggio vi lascio al trailer di presentazione de Il Commissario Ricciardi a Fumetti in motion comic rilasciato sul canale YouTube della Sergio Bonelli Editore.

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