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Alieni 2, la recensione del nuovo fumetto targato Bugs Comics!

Alieni #2 è la seconda raccolta di episodi fantascientifici originali (sette, per la precisione), edita da Bugs Comics.

Ciò che caratterizza questo fumetto sono gli allucinanti colpi di scena: intrecci ed ambientazioni che apparentemente potrebbero non stupire si risolvono grazie a deus ex machina architettati con buongusto, come fulmini a ciel sereno. Nonostante molti temi siano già stati toccati da prodotti ben più famosi (come la serie tv Star Trek od il film District 9, per fare un esempio), qui vengono sviluppati ed esplorati in modo spesso inedito e innovativo.

Degno di nota è il capitolo dedicato a Massimo Mongai, “il più grande scrittore di fantascienza”: il breve soggetto di questa storia è sviluppato con cura ed è semplice nella sua originalità. Ottimo è pure “io ti amo e tu mi guarisci”: i disegni di Vartuli sono notevoli, nonostante siano presenti un po’ di forzature e banalità nella trattazione e nelle dinamiche della sceneggiatura. Ciò che alcuni autori di questo volume cercano di mostrarci è anche “l’altro lato della medaglia”: come ci vedono gli alieni? Sono davvero così diversi da noi? Il tema è ampiamente esplorato, ma tuttavia alcuni passi di Alieni #2 saranno in grado di stupirvi. In quest’ultimo aspetto è decisamente cresciuto lo sceneggiatore di “orrore nell’infinito”, Andrea Guglielmino (che nel primo volume di Alieni non aveva fatto faville). Il fumetto e viene infine coronato da un emozionante episodio finale (Blengino – Oddi), scritto con il giusto tatto e senza alcuna inutile pretenziosità. Buonissimi ed interessanti sono gli approfondimenti tra una storia e l’altra.

Gli episodi sono però troppo brevi ed in qualche capitolo le trame sono gestite in modo frenetico ed artificioso, così rendendo poco partecipe il lettore che non riesce ad apprezzare al meglio le atmosfere del fumetto, sentendosi poco coinvolto e distaccato. Inoltre non manca, purtroppo, all’appello qualche cliché. A volte i disegni perdono un po’ della qualità che non dovrebbe mai essere carente in storie fantascientifiche come quelle di Alieni.

Si può dire che alcune idee di base siano ottime, ma che trovino poco respiro e qualche incertezza o incoerenza nella fase di sviluppo. Sicuramente in questo secondo numero di Alieni non mancano assolutamente trovate ed espedienti intelligenti e di gran valore artistico, questo fumetto è quindi pienamente consigliato.

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