Home » Intrattenimento » Cinema » Spider-Man: Homecoming, dentro un miliardario playboy filantropo, fuori uno zio morto

Spider-Man: Homecoming, dentro un miliardario playboy filantropo, fuori uno zio morto

Nuove piccanti notizie da Marvel e Sony per l’oramai attesissimo reboot del supereroe con i superproblemi: Spider-Man: Homecoming. In una intervista di ScreenRant, il produttore Eric Carrol ha infatti definito con maggiore precisione quanto spazio avranno alcuni personaggi “secondari” (virgolette volute…).

Per la precisione, non vedremo lo Zio Ben.

Inutile ripetere l’ovvio: sappiamo tutti quanto Benjamin “Ben” Parker, fratello del padre di Peter, sia un personaggio chiave nella gestazione e nascita di uno dei più grandi supereroi di sempre. Quale motivazione può dunque portare degli autori a eliminarlo dalla scene, narrando le origini dell’Uomo Ragno senza la strafamosissima morale “da grandi poteri derivano grandi accolli”?

Il regista Jon Watts ha risposto con disarmante precisione alla domanda: «(…)Insomma, diamo per scontato che sia morto. Non abbiamo nessuna intenzione di modificare le sue origini. Ma abbiamo pensato che, per mantenere un tono leggero e divertente, riproporre la figura di un parente defunto non era la cosa migliore. Stiamo cercando di raccontare la storia divertente di un ragazzo che fa cose sbagliate per i motivi giusti. E una volta inserita quella parte della sua vita, non sarebbe più stato un film solare su un ragazzo che prova ad essere un ragazzo. Sarebbe diventato la storia di un ragazzo che piange la perdita di un genitore».

E’, in effetti, una formula valida. Come ho già precisato prima, sappiamo tutti a memoria la catena di eventi che porta alla morte dello Zio Ben. Spider-Man: Homecoming si vuole concentrare su altri aspetti del giovane eroe interpretato da  Tom Holland. Al di là del trauma della morte dello zio, infatti, uno degli elementi cardine del film sarà il suo rapporto con gli altri supereroi, in primis quello che è probabilmente il più arrogante e spregiudicato della famiglia: Iron Man, Tony Stark.

Seguendo le orme di Civil War, infatti, il miliardario interpretato da Robert Downey Jr. avrà la sua dose di scene nel film, come già il trailer non nasconde.

Di nuovo Eric Carrol, però, rassicura i fan: «Credo che assisteremo ad una specie di inizio di una relazione padre-figlio. Ovviamente Tony non ha figli, ma Peter non ha alcuna figura maschile nella sua vita, quindi credo che sia una dinamica interessante. Anzi, mi rimangio tutto: secondo me Robert è una sorta di fratello maggiore più che un padre perché lo prende in giro ma allo stesso tempo si prende cura di lui. Robert ha davvero regalato qualcosa di bello al personaggio. È un lato differente di Stark che non avete mai visto prima» e rivela «Forse avrà 5 o 6 scene».

Quindi, carte in tavola, quest’ultimo reboot si presenta con una formula differente e piacevole. Ed era ora, aggiungeremmo. Diciamocelo, ne avevamo i geoidi pieni della solita storia con il solito ladro che il solito Peter lascia scappare e che poi ammazza il solito zio. Questo film non ci parla di come nasce un eroe, ma di come cresce. Non di come matura gli ideali, ma di come li discute e li porta avanti. Non di come scopre i suoi poteri, ma di quando ne scopre i limiti, e come infrangerli.

Spider-Man: Homecoming  uscirà nei cinema italici il 6 Luglio 2017.

Comments

comments

The Undertaker
Previous post
Wrestlemania 33: The Undertaker si ritira, l'ultimo rintocco del Deadman
Harry Potter
Next post
Harry Potter: Ian McKellen spiega perché ha rifiutato il ruolo di Albus Silente

No Comment

Leave a reply