Memorie di un viaggiatore – il poster

Un nuovo cortometraggio da recensire: questa è volta di Antonio Romagnoli, che ha curato la regia e la sceneggiatura.

Saverio è un uomo misterioso che vive da anni facendo l’autostop senza meta. L’incontro con Maria Chiara svelerà una piccola parte del mistero che aleggia attorno al personaggio.

Il corto, che si presenta come una storia lineare, prende il via con un plot twist che ci porta lungo le strade secche e desolate del sud, in compagnia di Saverio, un personaggio di cui non si sa molto inizialmente. Non si parla di un road movie stereotipato con lunghi silenzi e riprese sulla campagna, ma al contrario, il prodotto si presenta come un lavoro di livello nella sua piccolezza e nella sua artigianalità, elevandosi quanto basata per destare la curiosità nello spettatore, ma senza annoiare, anche se forse sarebbe dovuto durare qualche minuto in meno.

L’attore, Saverio La Ruina, trasmette carisma e curiosità, anche grazie alla capacità degli operatori nel rendere, tramite delle riprese con una tecnica di livello, e questo è un fattore importante quando si vuole creare un prodotto di questo genere, ma in quattordici minuti, perché il rischio di annoiare o disinteressare lo spettatore è alto in questo ambito. Non capita in Memorie di un viaggiatore per fortuna, anche se in certi punti il film sembra quasi voler mostrare la voglia di prendersi troppo sul serio, ma è la stessa critica mossa a  Jan Svěrák ai tempi di Kolya. Certo, Romagnoli non è Svěrák, ma vedere questo fattore esclusivamente con l’occhio negativo è sbagliato. Io personalmente apprezzo questo fattore: il voler fare un prodotto serio ed importante, nonostante non si abbiano tutti i mezzi adeguati. Una cosa veramente lodevole.
Qualcuno ha definito la fotografia notturna caravaggiesca, una cosa che personalmente trovo pretenziosa ed esagerata. Per il resto si sono usate luci naturali, quindi devo fare i complimenti al bel tempo. Il punto più alto di tutto il cortometraggio invece, è la scelta della telecamera a mano, usata con veramente con maestria.

Finiamo con qualche nota sugli attori: nel brevissimo tempo, riusciamo a conoscere i tre personaggi, ma è una conoscenza che non facciamo di fretta, anzi ci sembra quasi essere particolarmente dettagliata, come se non si guardasse un cortometraggio ma un film completo. Gli attori che accompagnano Saverio sono Alessandro Haber, e Valentina Picello, entrambi a proprio agio con il personaggio che interpretano.

Concludiamo quindi con la scheda tecnica:

durata 14’09”

Scheda tecnica:

  • Regia e sceneggiatura: Antonio Romagnoli
  • Direttore della fotografia: Andrea Gatopoulos
  • Montaggio e post-produzione audio: Paolo Ballarini
  • Suono in presa diretta: Luca Petrecca, Claudio Bagni
  • Colonna sonora: Alessandro Nosenzo, Antonio Romagnoli

Cast:

  • Saverio: Saverio La Ruina
  • Maria Chiara: Valentina Picello
  • Luca: Alessandro Haber