Hollywood scotta. Si sta decidendo sul futuro della distribuzione di James Bond – o agente 007 – di cui sappiamo per ora che ha uno script, e che al 99% sarà interpretato nuovamente da Daniel Craig. E non da Tom Hardy.

A partire dal 2006, anno di uscita di Casino Royale, la fortunata serie è sempre stata in mano alla Sony Picture Entertnaiment, ed è inutile raccontarvi dell’enorme successo che ha avuto con quattro film, passando per Quantum of Solance, Skyfall e Spectre. Quattro film per 3,5 miliardi di dollari, una cifra più che importante.

Daniel Craig, che ha firmato per altri film, se la ride. Intanto, la Sony piange, in lotta con la Warner Bros, la 20th Century Fox, la Universal ed altre. La Disney ha rifiutato il progetto.
Daniel Craig, che ha firmato per altri film, se la ride. Intanto, la Sony piange, in lotta con la Warner Bros, la 20th Century Fox, la Universal ed altre. La Disney ha rifiutato il progetto.

Ma che è successo alle nostre spalle? Il contratto della Sony, per distribuire i film di 007, è scaduto con l’ultimo film del 2015, l’eccezionale Spectre. Quindi, visti gli enormi incassi, i veri proprietari del prodotto, la MGM e la Eon Productions, hanno iniziato a farsi i conti in tasca.

Al momento, oltre alla Sony che chiede il rinnovo del contratto, troviamo per la gara verso la distribuzione, la Warner Bros, la 20th Century Fox, la Universal, e la Annapurna Productions (nata nel 2011 e poco conosciuta ai più, ecco la lista dei film dei quali si è occupata). Altri rumors a riguardo, concernono il numero dei film: a quanto pare i proprietari del franchising stanno offendo un accordo solo per un film.

Cercheremo di tenerci aggiornati costantemente. Firmato, un James Bond Fag.

 

Fonte: New York Times