Michael Mann è un regista americano, che negli anni si è distinto per i suoi film d’azione smaccatamente provocatori e feroci.

Il regista nella sua gloriosa carriera, è passato di genere in genere, senza mai perdere il suo inconfondibile stile, ma nel poliziesco e nel noir ha trovato la sua quinta essenza. Come non dimenticare film del calibro di Heat, ancora oggi ricordato per esser stata la prima vera e propria collaborazione sul set di due mostri sacri del cinema hollywoodiano, ovvero Robert De Niro e Al Pacino. Sebbene avessero preso parte entrambi al Padrino Parte II, non si erano mai ritrovati a recitare insieme nello stesso momento. Andando avanti si potrebbero citare anche Manhunter, il primo film dedicato all’iconico personaggio di Hannibal LecterCollateral, considerato da stampa e critica come uno dei migliori gialli post 2000.

Mann non è nuovo alle serie televisive, infatti a cavallo fra la metà degli anni ’80 e l’inizio dei ’90, creò e produsse Miami Vice, storica serie incentrata su due detective, interpretati da Don Johnson e Philip Michael Thomas e dalla quale nel 2006 lo stesso Mann decise di girare un film basato proprio sull’iconica serie, dal titolo omonimo.

Dopo il fallimento cooperativo con David Milch sulla serie Luck del 2011, prodotta dalla HBO, di cui lo stesso regista statunitense aveva girato l’episodio pilota, si pensava che Mann avesse smesso con le opere per il piccolo schermo. Invece, secondo quanto riportato da Deadline di recente, Michael Mann sarebbe alle prese con una nuova serie televisiva (composta da pochi episodi) dal titolo “Hue 1968”, tratta dal libro di Mark Bowden, autore di Black Hawk Down, trasposto per il cinema nel 2001 da Ridley Scott, dal titolo uguale.

Il libro di Bowden narra la storia della Tet Offensiva, una dolorosa e decisiva battaglia durante la guerra del Vietnam che vide un attacco a sorpresa, da parte dei nordvietnamiti ai danni dei sudvietnamiti, che sorvegliavano la capitale del Vietnam. Bowden si servì di tanti protagonisti e antagonisti, che vanno da una giovane scolara rivoluzionaria al presidente Lyndon Johnson.

Mann produrrà la serie televisiva insieme a Michael De Luca e la sua intenzione sarebbe quella di dirigere alcuni episodi di questa miniserie, per poi affidare il compito ad alcuni suoi consolidati collaboratori. Mann ha descritto il libro:

“un capolavoro incredibilmente drammatico, dove la verità annienta la finzione”.

Il successo del libro di Bowden è dovuto al fatto che fa immedesimare il lettore con i vari personaggi, dove il lettore può empatizzare con loro attraverso una narrazione attenta e scrupolosa.

Era dai tempi del film La fortezza, che Mann non si buttava a capofitto sul tema della guerra, ma nonostante ciò, sembrerebbe più carico che mai. Oltre alla miniserie, anche sul fronte cinema appare assai attivo, difatti da tanti anni ormai è in cerca di una casa di distribuzione/produzione che gli produca il suo film biografico sulla vita di Enzo Ferrari. Nel cast per il momento sono stati confermati Naomi RapaceHugh Jackman nel ruolo di Enzo Ferrari, già precedentemente proposto a Christian Bale.

Hue 1968 dovrebbe essere prodotta da HBO, ma non è stata detta ancora l’ultima parola. Nell’attesa restate aggiornati con noi, per ulteriori sviluppi.

 

Fonte: The Playlist