Poche ore fa, più precisamente verso le 12:30, si è svolta la conferenza stampa della 70° edizione del festival del cinema di Cannes, durante la quale sono stati annunciati tutti i film nelle  varie categorie.

Grosse novità non ci sono state, quasi tutti i film che erano stati individuati per una selezione ufficiale, sono stati scelti, nel bene o nel male, dato che ancora non possiamo sapere come si riveleranno questi film.

Una fra le grandi esclusioni, è la mancata presenza di almeno un film italiano nella competizione ufficiale, nei giorni scorsi tanti nomi erano balzati come possibili partecipanti al festival, tra i quali “In viaggio contromano” di Paolo Virzì, che aveva partecipato l’anno scorso con “La Pazza Gioia” nella “Quinzaine des Réalisateurs”, ed “Emma” di Silvio Soldini; malgrado ciò l’Italia si può consolare infatti con “Fortunata” di Sergio Castellitto e con “Dopo la guerra” di Annarita Zambrano, di origini italiane, si ritrova la presenza del cinema italiano, nel settore “Un Certain regard”, nota competizione per gli autori di nicchia.

Il festival di Cannes è legato da sempre a grandi nomi, anche  quest’anno i registi considerati big dalla stragrande maggioranza di pubblico e critica, non mancheranno di certo, come ad esempio Sofia Coppola con il suo tanto atteso film “L’inganno”(che potrete trovare nelle sale italiane a partire dal 14 di settembre 2017), tratto da un noto romanzo (The Beguiled di  Thomas P. Cullinan), che in passato era stato già proposto al cinema con il titolo “La notte brava del soldato Jonathan” di Don Siegel, con protagonista Clint Eastwood.

Il film della Coppola vanta un cast d’eccezione: Kristen Dunst (che aveva già recitato in Marie Antoinette, sempre della Coppola), Elle Fanning (anche lei già presente in un altro film della Coppola, ovvero Somewhere), Colin Farrell (visto di recente in splendida forma in The Lobster di Lanthimos, anche esso partecipante al festival con un film) e Nicole Kidman; continuando, da segnalare anche altri nomi importanti, fra i tanti possiamo citare Tood Haynes (Wonderstruck), Fatih Akin (In The Fade), Noah Baumbach (The Meyerowitz Stories), il grande ritorno di Michael Haneke in compagnia della divina e bravissima Isabelle Huppert (Happy End), Yorgos Lanthimos (The Killing of a Sacred Deer), François Ozon (L’amant dobule) e molti altri in concorso.

Anche nelle competizioni minori, i grandi nomi non si sprecano, fra i quali Takashi Miike (Blade of the Immortal), John Cameron Mitchell (How to Talk to Girls at Parties) che vede la partecipazione di una delle attrici più talentuose in rampa di lancio, ovvero Elle Fanning, già anche essa presente l’anno scorso con lo straordinario “The Neon Demon” di Nicolas Winding Refn, Agnès Varda JR. (Visages, villages) e Alejandro González Iñárritu (Carne Y Arena), parecchio atteso perché il regista presenta  una video istallazione, della durata di circa 2 ore, avvalendosi del suo consueto collaboratore Emmanuel Lubezki, direttore della fotografia.

Claudia Cardinale e il famoso fotomontaggio incriminato.
Claudia Cardinale e il famoso fotomontaggio incriminato.

I social e le reti streaming (Netfilx, Amazon, ecc.) stanno prendendo sempre più piede nei festival, l’anno scorso era toccato a due film prodotti da Amazon, “Manchester By The Sea” e “Paterson”, rispettivamente  al Sundance Film Festival (il film di Lonergan, meravigliosamente analizzato nel sito) , ed al festival di Cannes (il film di Jarmusch); invece quest’anno è la volta di Netflix con “Okja” di Bong Joon-ho, regista dei bellissimi “Memories of Murder” e “Snowpiercer”; nel film troviamo un cast assai promettente sulla carta: Jake Gyllenhaal, Tilda Swinton, Paul Dano, Giancarlo Esposito (i fan di una nota serie televisiva, saranno stati sicuramente molto contenti di questa scelta) e della dolcissima e graziosa Lily Collins.

A sorpresa quest’anno, andando contro gli schemi di base che compongono il festival, verranno presentati i primi due episodi in anteprima mondiale della terza stagione di Twin Peaks, diretta e prodotta da David Lynch e Mark Frost, tanto attesa dai fan nuovi e vecchi, soprattutto per il cospicuo cast di alto spessore.

Dispiace che il nome di Jean-Luc Godard, regista per eccellenza della famosa corrente cinematografica “Nouvelle Vague”, non sia comparso nella lista dei partecipanti della competizione ufficiale, poco è servita la consolidata collaborazione con la casa di produzione Wild Bunch.

Un altro grande assente è Christopher Nolan, il suo Dunkirk era dato fra i papabili per una selezione fuori concorso, (ancora non si sanno bene le motivazioni della sua esclusione),ricordo che Dunkirk segna l’esordio cinematografico come attore di Harry Styles, membro della boy band One Direction, nelle sale italiane dovrebbe uscire il 31 di Agosto 2017.

Tralasciando le inutili maldicenze sul fantomatico fotomontaggio legato al corpo di Claudia Cardinale e alla locandina ufficiale, alcuni commenti sono stati oserei dire veramente vergognosi ed inappropriati.
In conclusione non si può certo dire che Cannes non sia ancora un festival di richiamo, glamour e fascino; i film che parteciperanno alla 70° edizione, sembrano promettere tutti bene, ancora mancano diversi giorni all’appello definitivo, ma con queste premesse, difficilmente potranno fallire, come al solito solo il tempo potrà stabilire se vi saranno degli insuccessi o dei totali capolavori.

Una delle tante bellissime locandine di questo nuovo festival.
Una delle tante bellissime locandine di questo nuovo festival.

Quest’anno il presidente della giuria sarà Pedro Almodovar, mentre il ruolo della madrina sarà affidato a Monica Bellucci; il festival avrà inizio il 17 maggio e terminerà, con la cerimonia di chiusura, il 28 maggio.

Qui vi lascio il link per vedere nel dettaglio tutti i film partecipanti nelle varie competizioni: Festival di Cannes 70