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Retrogaming is (not) dead: degli emulatori per Android e del perché ne abbiamo bisogno

Seriamente, quanti anni sono passati?

Il tempo, come è solito fare, passa.

Oramai parecchie delle persone che leggeranno questo articolo avranno sulle spalle abbastanza anni ’00 e anni ’90 per ricordare più di un paio di generazioni videoludiche. Quanti anni sono passati dal vostro primo videogioco? E quanti dalla vostra prima console? Quanti attimi di vita, frammenti di infanzia, sono legati indissolubilmente a quei bit, a quelle cartucce e a quei dischi?

Nell’era della next gen, della vendita online, dei moba e dell’esaltazione della quantità a scapito dell’hardcore; la vecchia generazione ci sembra sempre più appetibile, e la sua assenza si fa sempre più pesante. Probabilmente questo sentimento è assimilabile a una generica nostalgia infantile, ma qui non stiamo parlando solo di emozioni, ma di giochi, di effettive esperienze uniche. Parlerò più approfonditamente della Generazione di Smeraldo (o Viridian Genesis, se preferite i termini anglosassi della perfida Albione) in un altro articolo, perché ora, più che sulla poesia, ci concentriamo sull’utilità, sulla pratica.

Oggi parliamo degli emulatori per Android, nello specifico quelli per Game Boy Color, Game Boy Advance e Playstation Portable.

Premessa: per scaricare e utilizzare una ROM è legalmente necessario possedere la cartuccia originale. Ma sono assolutamente certo che tutti voi che seguirete questa guida abbiate a casa ogni gioco che scaricherete, vero?

Detto questo, per poter giocare ai nostri vecchi amori del calibro di Pokemon Rosso, Legend of Zelda, Tekken, Kingdom Hearts, Metroid, Mario Kart; dovete innanzitutto avere una applicazione adatta. Ne esistono a bizzeffe, raggiungibili facilmente dal Play Store. Alcune sono a pagamento, altre gratuite, ne ho provate parecchie, e anche quelle totalmente free offrono prestazioni all’altezza.

Ora è sufficiente andare su un sito apposito e cercare il file ROM desiderato. Anche qui, ci sono vari siti che offrono questi download, alcuni molto affidabili, altri un po meno, con link cancellati e pubblicità invadenti (specie su mobile). Il mio consiglio è fare una rapida ricerca con Google è scaricare un paio di file da siti diversi. Stiamo infatti parlando di file generalmente abbastanza leggeri, che possono essere scaricati in pochi minuti (o addirittura secondi). Potete anche scaricarli direttamente dal vostro cellulare, dato che andranno comunque poi passati sul dispositivo. A questo punto il più è fatto, aprite l’emulatore è avviate il file ROM (potrebbe non avervelo scaricato in una cartella intuitiva, eventualmente cercatelo per bene).

Spero sinceramente di esservi utile con questa guida. Vedendo tanta gente che gioca ad applicazioni per cellulari dalla qualità imbarazzante (basti pensare al successo demenziale che ha la serie di Clash of Clans, una vera pattumiera videoludica a base di microtransazioni), potersi sedere in treno, magari durante i viaggi lunghi, e rigiocarsi un Final Fantasy Tactics, è una vera manna dal cielo.

Pertanto, vi auguro buon divertimento, qui è Giordano, da TBoPC, tornerò presto per altre rubriche tipicamente nerd e tristi.

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