Chiunque abbia avuto l’occasione di ascoltarli dal vivo può considerarsi una vittima. Una vittima di un contorto e inspiegabile sortilegio difficile da comprendere dall’esterno. Perché, credetemi, dopo aver assistito a un’esibizione dei Maleizappa è impossibile venirne fuori.

Emersi dalle oscure profondità della ridente provincia casertana, i Maleizappa vengono ufficialmente al mondo nel 2004 e, da quel momento, iniziano una violenta e caotica conquista della Campania a colpi di rock, folk e tutto ciò che viene loro in mente di mettere in musica.

E’, infatti, impossibile etichettare il loro genere, circoscrivere la loro esplosività sotto un’unica e piatta definizione. Perché i Maleizappa spaziano dal folk alla ballad, dal pop alla prog, dal rock al latin e condiscono il tutto con testi irriverenti, apparentemente privi di senso, ma in realtà zeppi di citazioni, sarcasmo e autenticità.

A quattro anni distanza dal primo album I successi, non ancora successi, il 9 gennaio 2017 esce Dorem Ipsum: dinamite auto-prodotta e impreziosita da autorevoli collaborazioni, caratterizzata da un sound meravigliosamente allegro e impertinente.

Impertinente, infatti, è l’unica definizione che può adattarsi perfettamente all’intero album che riesce a sintetizzare la propria essenza sin dalla prima traccia, Ragazzina. C’è poco da dire, Dorem Ipsum è un album semplicemente esplosivo.

Il sound maledettamente estivo ed energico, in cui la commistione di ska e folk raggiunge l’apoteosi in Gitano in gita al mondo, si fonde perfettamente con testi irriverenti e doppi sensi volutamente mal celati. Un unicum nel suo genere –  se non addirittura in senso assoluto – che dovrà tassativamente far parte della playlist estiva di ogni disadattato che si rispetti.

 

Tracklist

Ragazzina

Cassettina da 90

Scienziati in America

Appartamento in centro

Introspettivo

Il mercato dell’organo

Gitano in gita al mondo

Canzonette

Mi meraviglio dell’aldilà