Home Intrattenimento Comics The Valiant: Recensione

The Valiant: Recensione

5
0

Dopo una settimana travagliata, sono finalmente riuscito a leggere The Valiant.

The Valiant è una miniserie di quattro numeri del nuovo universo narrativo Valiant Comics. Il team composto da Jeff Lemire (Animal man, Old Man Logan, Moon Knight, Descender, Occhio di Falco) e Matt Kindt (MIND MGMT, JLA, Marvel Knight: Spiderman, Bloodshot) ai testi, con i disegni dell’eccelso Paolo Rivera (Hellboy, Ghost Rider, vincitore di due Eisner Award) ci porta una storia lineare, molto facile da capire anche per chi non ha mai tentato un approccio verso questo universo, riuscendo a mostrare subito un misterioso quid – che ci fa capire il livello di questa lettura – e ad incuriosire qualsiasi lettore, anche il più rude.

Questo volume inizia subito con tantissima azione, mostrando subito uno dei protagonisti, il Guerriero Eterno, accompagnato dai suoi fedeli Geomanti, per sventare una nuova minaccia nell’eterna lotta tra bene e male. L’archetipo dell’avventura dei Valiant non è “originale“, ma tra tutte le storie simili è sempre gradito: dopo un primo capitolo di introduzione, i successivi sono basati su una ricerca. La ricerca del gruppo degli eroi ci fa pensare ad ogni tipo di racconto epico, dal Signore degli Anello a quello raccontato da un master ad un tavolo di Pathfinder.

Il Guerriero Eterno passa per ogni epoca, trovando il suo avversario sempre pronto a dargli filo da torcere, evolvendosi in base alle paure dell’umanità, mostrando più volte quello che molti fumetti non mostrano: il fallimento continuo dell’eroe, seguito non dall’abbandono o dalla voglia di redenzione, ma dalla sua missione, che deve continuare e continuerà per sempre.


Come in ogni storia che si rispetti, il Guerriero non sarà da solo, ma sarà affiancato dalla Geomante di turno, e da un personaggio – in copertina- molto carismatico, che conosciamo come Bloodshot, più altri di cui ovviamente non vi dirò nulla per non rovinarvi la sorpresa o l’aspettativa. Riuscirà il gruppo a fermare il nemico, tanto potente quanto astratto, ovvero quello che pare essere il male incarnato? Il male inevitabile, quasi impossibile da sconfiggere? Ogni vittoria costa sangue dopotutto.

Con un mix eccezionale di azione, suspence e colpi di scena, The Valiant si introduce nel mondo dei comics in prima fila in maniera eccellente, anche grazie ai disegni fluidi e puliti. Funziona tutto in verità: gli approfondimenti sono inseriti in maniera coerente senza interrompere l’azione, la tematica bene vs male è ben gestita senza cadere nel banale, riuscendo a darci anche molti spunti di riflessione proprio grazie al villian, che rappresenta le nostre paure – anzi, è la nostra paura – e le nostre ansie. Altro spunto interessante nasce proprio dai personaggi protagonisti, ognuno con una propria storia ben analizzata con una base solida ed introspettiva, mostrando una psicologia tutt’altro che spicciola, portando alla luce anche una nuova scoperta, ovvero il team up Lemire/Kindt, che si dimostra innovativo e geniale.

Quindi, concludendo, non posso fare altro se non consigliarvi a gamba tesa questo volume. La qualità di The Valiant è altissima, superiore alla media del mercato italiano, che regala un intrattenimento di livello, con un roster di personaggi profondi, interessanti e non stereotipati (in una costante guerra Marvel vs DC è un fattore più che importante), accompagnati da una veste grafica eccellente. Risulta essere anche un ottimo punto di partenza per chi vuole iniziare ad affacciarsi all’Universo Valiant. Ringraziamo Star Comics di averci dato la possibilità di recensirlo.

 

Comments

comments