Saranno felicissimi i fan di Steven Wilson che proprio in queste ore hanno potuto gustare un’anticipazione del nuovo album del loro beniamino, ancora senza nome: sulla sua pagina Facebook e sui canali ufficiali a lui dedicati stanno infatti circolando le riprese effettuate nel suo studio di registrazione e che vedono protagonisti lui e Ninet Tayeb, fedele collaboratrice vocale nel suo ultimo tour “Hand. Cannot. Erase”conclusosi proprio alla fine di quest’anno in India.

Nella clip, Steven Wilson omaggia il suo pubblico con l’accenno di un brano intitolato “Pariah”, che farà parte del prossimo album, al quale sta lavorando già dal mese scorso, secondo il suo instancabile stile.

Intanto godiamoci l’anticipazione:

Happy new year folks! A short clip of myself and the amazing Ninet Tayeb recording vocals for the song "Pariah" from the new album in progress, written especially for us to record as a duet. Co-producer / engineer Paul Stacey is also in the clip, filmed by Lasse Hoile earlier this week. More studio stuff soon!

Pubblicato da Steven Wilson su giovedì 5 gennaio 2017

 

Andy Partridge (ex XTC) ha dichiarato che il nuovo lavoro di Steven Wilson conterrà anche due tracce scritte a quattro mani insieme a lui. Insomma ne vedremo delle belle, anche perché le collaborazioni volute dall’artista inglese si sono sempre rivelate estremamente convincenti: si pensi, ad esempio, al progetto dei Blackfield, che lo vede protagonista insieme al musicista israeliano Aviv Geffen, e di cui si parla più approfonditamente qui; o a Tim Bowness, con cui ha fondato i No-Man, suo impegno parallelo a quello dei Porcupine Tree; o ancora agli Opeth di MIkael Akerfeldt con i quali una relazione molto stretta, in termini di produzione e di arrangiamenti, ha dato corpo ad alcuni dei loro album più validi.

 

Steven Wilson

 

Steven Wilson è da sempre attento a coinvolgere gli amanti della musica nelle sue sperimentazioni, e risulta anche per questo tra i musicisti più apprezzati e seguiti della scena musicale contemporanea; inoltre il successo dei suoi album solisti, a partire da “Insurgentes” del 2008, fino ad arrivare al recente “Hand. Cannot. Erase” del 2015, unitamente all‘atmosfera perforante dei suoi live e all’incredibile capacità tecnica dei musicisti cui si accompagna, fanno dell’ex leader dei Porcupine Tree, un’indiscussa icona del panorama progressive mondiale.

STAY ROCK!