Il bullismo è attualmente uno tra i fenomeni più sottovalutati dalla popolazione italiana e mondiale. Ogni giorno migliaia di ragazzini, perlopiù adolescenti, tentano il suicidio o soffrono di una forte depressione a causa di gravi torture psicologiche e fisiche tra i banchi di scuola e oltre quelle stesse mura che dovrebbero essere controllate da professori, sfortunatamente, negligenti.
Il filmmaker Piergiorgio Seidita ha affrontato la tematica del bullismo in modo originale e coinvolgente con la sua webserie intitolata: Loser. Durante la visione della web serie di genere action/drama la prima domanda che il regista pone allo spettatore è: in che modo affronteresti il male – in questo caso il bullismo e i bulli- se avessi dei poteri sovrannaturali? I ragazzi e protagonisti della serie sono vittime e carnefici, ma come sempre, i carnefici spesso e volentieri sono ulteriormente vittime di un male ancora più grande. L’unico modo per uscire da questo circolo vizioso è: rompere le catene e crescere, per diventare persone migliori.
Non è denigrando o distruggendo i sogni o la vita altrui che ci si sente più forti o delle persone riuscite, l’unico modo è impegnandosi quotidianamente per raggiungere i risultati desiderati.
In foto i protagonisti della webserie Loser.
In foto i protagonisti della webserie Loser.

 Il sito The Brain Of Pop Culture ha avuto il piacere di intervistare Piergiorgio Seidita

1) Ciao Piergiorgio, come e quando è nata la tua passione per il cinema?

Non ricordo un momento esatto sinceramente, quindi deduco che ci sia sempre stata. Poi sicuramente, avere il Nonno fotografo che proiettava i film nei cinema, credo abbia indubbiamente influenzato la mia esistenza! ahah

2) Hai lavorato sia come attore, filmmaker e sceneggiatore. Qual è la branchia tra queste che ti ha più colpito?

Attore è un termine azzardato, mi hanno buttato una o due volte a farlo, e l’ho presa solo come puro divertimento. Detto ciò, penso e spero di poter dire che sono un Regista. E’ il ruolo che amo di più, che mi fa sentire protetto ed ispirato. Ecco, l’ispirazione più forte poi, è collegata al ruolo di sceneggiatore, che è una delle cose più fighe di questo lavoro, perché ti permette di creare da zero e poter tirare fuori i pensieri che non si riescono a dire a voce. E’ una buona terapia insomma.

3) La tua web serie, Losers, racconta il difficile rapporto degli adolescenti con il bullismo, come è nata l’idea di lavorare su un progetto così ambizioso?

E’ stata un pazzia in effetti, lo ammetto. O forse è stata semplicemente la voglia di aprlare di un tema che parlasse davvero di ogni persona, perché ognuno di noi almeno una volta nella vita è stato segnato da un atto di bullismo, anche se poi magari lo ha rimosso, nascosto. Poi, al giorno d’oggi, è sempre più difficile attirare l’attenzione dei ragazzi, perché hanno tutto a portata di mano, senza avere il tempo di fermarsi su un tema particolare che vivono quotidianamente. Parlare di bullismo, in chiave action/drama poi, pensavo fosse un modo originale per dar coraggio ai “losers” che si sentivano soli.

4) Qual è il personaggio a cui sei più affezionato tra i vari che hai avuto modo di creare?

Domanda difficilissima per un Regista.. Impossibile dirne uno, quindi ti parlerò di Cast. Tipo, il Cast di Personaggi del mio corto “Imperfetti”, credo siano un mix di emozioni non indifferenti, a cui sono molto legato, che raccontano molto di me.. e fu un bel momento presentarlo al Roma fiction fest, e avere un riscontro bello come le mie prerogative.

Un Cast attuale, ti direi i Personaggi del mio prossimo progetto teatrale “Petersophie”, che hanno una lealtà e purezza emozionale, da ricordarmi davvero le giuste regole per vivere sereni con se stessi.

5) Loser tornerà con una nuova stagione?

Ci sto lavorando.. Ho dei contatti che forse mi aiuteranno a produrne una seconda, e questo renderebbe migliore la produzione del tutto. Una cosa certa è che una seconda stagione, mi darebbe modo di approfondire altri avvenimenti collegati al Bullismo, e quindi rendere ancora più versatile la serie.

6)Qual è il consiglio che daresti a tutte le vittime di bullismo?

Beh, quello che ho scritto per Loser: “Rimanete diversi, rimanete sbagliati! Perché prima o poi arriverà il giorno del vostro riscatto.. E perché siete semplicemente belli così!”

7) Hai in mente progetti futuri alternativi alla serie?

Mi manca un Film. Ma per quello ci vogliono tanti soldi e tanti contatti.. Ci stiamo lavorando! Ahah

Per il resto ho davvero fatto tutto in questi 8 anni ufficiali di gavetta. Nell’attesa, continuerò con i miei spettacoli teatrali, che stiamo portando in giro, e che mi stanno dando tante soddisfazioni. Il resto si vedrà.. Sono un fan del “carpe diem”, il futuro progettato credo rallenti troppo il presente, e qui si corre a manetta! ahah

Nel cast di Loser sono presenti: Giulio Schiffer Abbati, Francesca Aledda, Gianluca Bernardi, Mirko Cannella, Jacopo Garfagnoli, Nicolò Innocenzi, Lorenza Sacchetto, Roberto Luigi Mauri, Rachele Di Cicco.