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Il ritorno dei King Crimson

La lunga attesa sta per terminare: il ritorno dei King Crimson sui palcoscenici d’Italia avverrà presto, molto presto…  proprio stasera, a dirla tutta.

E’ dal 20 Maggio di quest’anno, data di inizio della prevendita dei biglietti su Ticketone, che il mondo prog è in fermento per le date promesse dalla band britannica al nostro Paese in occasione del “The elements of King Crimson tour 2016″ : il 5 e il 6 novembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano, l’8 e il 9 novembre al teatro Verdi di Firenze, l’11 e il 12 novembre all’Auditorium della Conciliazione di Roma e il 14 e il 15 novembre al teatro Colosseo di Torino.

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Quattro illustri teatri italiani ospiteranno, dunque, il gruppo leggenda di Robert Fripp che vede, ad affiancarlo nella quindicesima formazione live dei King Crimson, compagni musicali che solo a nominarli ci si drizzano i capelli: Toni Levin al basso, Mel Collins al sassofono, Jakko Jakszyk alla chitarra (nonché cantante dei King Crimson dal 2013), e i tre batteristi Gavin Harrison, Jeremy Stacey e Pat Mastelotto. Se solo volessimo dispiegare il curriculum di ciascuno di questi artisti, scriveremmo una specie di Bibbia della musica prog, ma non solo, dato che i King Crimson da sempre accolgono le più svariate influenze del panorama sonoro, dal jazz al folk, dalla musica classica alla musica sperimentale, dal rock psichedelico all’hard rock, dall’heavy metal al new wave…

E di Bibbia certo si può parlare, se solo si pensa a quanti gruppi siano stati influenzati dal loro sperimentalismo, dalla loro atmosfera sonora, dai viaggi conturbanti che riescono a proporre con grande disinvoltura.
Steven Wilson, ad esempio, ex leader e cantante dei Porcupine tree, da tempo impegnato in una carriera solista di  successo al fianco di musicisti di gran calibro, e da molti considerato come il nuovo genio del prog, ha da sempre dichiarato quanto fosse e sia tuttora fondamentale la lezione dei King Crimson per la sua crescita musicale.

Insomma, i grandi padri  del prog mondiale stasera finalmente scalderanno i cuori e le poltrone d’Italia, a cominciare da Milano; per chi volesse ancora provare ad accaparrarsi un biglietto, sembra siano rimasti disponibili solo posti per la data di Torino.

Buon divertimento (sicuro!) a chi ci sarà. A chi non ci sarà ..tante invidia…

 

 

 

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