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Il ritorno delle ragazze Gilmore: Inverno

Dieci anni, amici, sono quasi dieci anni che aspettiamo questo momento e oggi, in questo grigio Venerdì di novembre, tutta questa struggente attesa è finalmente finita: le ragazze Gilmore sono tornate.

Per chi non lo sapesse ancora, Netflix – sempre sia benedetto e osannato – ha comprato i diritti della serie e ha prodotto una nuova stagione di quattro puntate di Gilmore Girls, ambientate esattamente nove anni dopo l’interruzione della serie. E così oggi, con infinita felicità, vi racconto la prima puntata, intitolata Inverno.

Spoiler alert!

Gilmore

E’ una frase fatidica ad aprire la prima puntata, una frase che per tutti noi fan è carica di significato, commozione e aspettative: Sento odore di neve. E’ proprio con questa frase che veniamo magicamente catapultati a Stars Hollow con le nostre ragazze Gilmore che si rincontrano – anche loro – dopo moltissimo tempo.

Rory (Alexis Bledel), infatti, in questi ultimi nove anni ha vissuto a Brooklin, lavorando come giornalista freelance  per diversi quotidiani. Ha trentadue anni eppure la sua carriera è ancora instabile – cosa ci aspettavamo noi laureati in lettere?- e incerta.  Ha un nuovo fidanzato, un inutile e poco memorabile Paul che, tra l’altro, viene prontamente liquidato e rimpiazzato da una storiella clandestina con il sempre aitante Logan (Matt Czuchry).

Gilmore 2

Lorelai (Lauren Graham)? La sua vita sembra essere sempre la stessa. Lorelai Luke (Scott Patterson), infatti, convivono sempre nella stessa casa, lei gestisce ancora il Dragon Fly e Luke lavora sempre al suo locale – ora incredibilmente dotato di una connessione wi-fi. Sembra tutto normale, più o meno. Ma non temete, è solo apparenza.

Innanzitutto, al Dragon Fly c’è un’enorme assenza: Sookie (Melissa McCarthy). La migliore amica di Lorelai nonché cuoca più straordinaria del mondo si è presa un anno sabbatico ed è stata malamente rimpiazzata nella cucina della locanda. Michelle (Yanic Truesdal), invece, è onnipresente e, udite udite, ha finalmente trovato l’amore.  

Gilmore 7

 

Ma il cambiamento più epocale riguarda proprio Lorelai Luke e la loro decisione di avere un figlio: ed è così che in una clinica di fertilità ritroviamo un’immancabile – e per nulla cambiata – Paris (Liza Weil), questa volta divorziata e con figli. Se vi sentite spaesati, però, non abbiate paura, basta un accenno di cena del Venerdì a casa di Emily (Kelly Bishop) – ancora più nevrotica dopo la morte del marito – per recuperare il proprio senso di orientamento.

Che dire? Condensare nove anni di vita in un’ora e trenta di puntata è difficile ma la nostra Amy Sherman Palladino  ci è riuscita con grande maestria. Tutti questi cambiamenti possono spiazzare ma, credetemi, lo stile delle Gilmore  non è per niente cambiato.

Gilmore 8

 

Il numero di battute al minuto è sempre impressionante tanto quanto quello delle citazioni pop – solo nei primi cinque minuti sono stati citati  TrainspottingLeonard CohenBen AffleckUber – e Kirk (Sean Gunn), per la nostra immensa gioia, è sempre lo stesso.

Prima di chiudere, un pensiero va a  Edward Herrmann, l’attore che interpretava Richard Gilmore, padre e nonno di Lorelai e Rory, scomparso il 31 dicembre 2014 e alla memoria del quale questa prima puntata è stata dedicata. Anche noi vogliamo onorarlo e per farlo ci ispiriamo proprio alle nostre ragazze, brindando – metaforicamente – a lui.

Un saluto agli amici assenti.

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