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Faceless – Creepypasta

Creepypasta – Faceless

Sono le 4 del mattino, la testa mi pulsa…mi fa un male atroce. Non so da cosa sia scaturito tutto questo, ma la sensazione non è delle migliori, un’incubo (spero) ha disturbato il mio sonno che in queste ultime notti desiste ad arrivare in maniera regolare. Spero sia un’incubo e non qualcosa di più oscuro e profondo.

Ormai sono in piedi non ho più il coraggio di rimettermi a letto, non dopo quello che ho visto e sentito e quindi mi godo le ultime ore di buio prima che sorga il sole, prima che la giornata inizi.

Appena mi reco fuori nel mio giardino un senso di inquietudine colpisce i miei sensi, qualcosa o qualcuno mi sta osservando..ma non mi attacca. Mi osserva. So che è li, ma non riesco a muovermi…non riesco ad emettere nessun suono, non sono nelle condizione di muovere un muscolo. Sono paralizzato. Avverto i miei sensi che svaniscono. Le forze che mi abbandonano. Mi sento leggero. Non sono più io. Almeno non qui.

horror

Mi gira la testa ma sono ancora nel mio giardino, è giorno è tutto mi sembra confuso ed irreale non riesco a distinguere la realtà dalla fantasia (sempre se di fantasia si tratta) quella sensazione scaturita durante la scorsa notte, ha scosso il mio animo..mi ha turbato era come…come se il mio corpo avesse abbandonato la sua forma fisica, per raggiungere una dimensione diversa. (Diversa).

Mi alzo, trovo la forza di vestirmi ed esco per sbrigare alcune commissioni. Tutto è tranquillo fino al momento in cui incrocio lo sguardo di alcuni passanti (non esisteva) loro mi guardano, mi fissano ma non hanno volto, non hanno occhi. Dei volti senza spirito mi scrutano dall’interno, guardano la mia anima…la mia anima vuota, buia e contenente un qualcosa che si esenta dalla conoscenza umana. Una concezione astratta che neanche il mio intelletto riesce a spiegare (forse loro sanno).

occhi-senza-volto

Intanto la strada sta diventando stretta, chiusa. Mi sta conducendo (forzatamente) verso un luogo che non esiste (sicuri?) una semplice dimora che possedeva solo una particolarità: Fluttuava nel vuoto. Non aveva sbocchi. Non confinava con alcuna strada opzionale. Dovevo essere li per un motivo. Un motivo che presto sarà svelato.

La porta si spalanca, mi invita ad entrare (la casa) io con disinvoltura entro. Non ho paura. Non me ne capacito senza apparente motivo, improvvisamente mi sento vuoto. Pulito. Come se la mia persona si stesse predisponendo per una nuova vita. Una nuova esistenza.

creepypasta

Mi giro di scatto, sento una voce (ma le mie orecchie non analizzano nessun suono) dentro la mia testa “Avvicinati, non c’è nessun pericolo.”Mi avvicino e mi trovo di fronte una creatura mistica che non appartiene a questo mondo, non si sa esprimere nella mia lingua, ma entra nella mia testa: “Sei in ritardo, non avere paura avvicinati e faremo di te una persona nuova”. Le gambe si muovono da sole, non mi controllo vado verso la creatura e mi accarezza.

Sono sveglio, non so dove mi trovo non è la mia realtà…dove sono? Sto fluttuando. Ma tutto introno a me è vuoto.

 

 

 

 

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