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Baustelle: tra inediti e attese

In origine fu un corvo, poco dopo un viso, poi un testo sfocato e, alla fine, si palesò e tutti, finalmente, poterono conoscere Lili Marleen: l’inedito dei Baustelle che proprio nessuno si aspettava.

E, infatti, avevamo lasciato i Baustelle barricati in studio per la realizzazione del nuovo album, la cui uscita è prevista tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, che a detta dello stesso Francesco Bianconi sarà “Oscenamente pop. Come una bestemmia”.

Baustelle 3

Tuttavia, essendo imprevedibili, hanno deciso di lasciarci dei criptici indizi – il corvo, l’occhio, il foglio sbiadito – per poi, finalmente, sorprenderci con un inedito che non farà parte del disco e che forse, proprio per questo motivo, non ha assolutamente nulla di “oscenamente pop“.

Non è un estratto del nuovo disco dei Baustelle, non la troverete là dentro. Non è una canzone d’amore e nemmeno di guerra, piuttosto le due cose insieme. Non costa niente, un clic ed è vostra per sempre (nei limiti del possibile). Non contiene sintetizzatori digitali. Non è un punto fermo. Non è un’isola: semmai la barca per arrivarci. Eccola qui. Prendetela per mano, cercate di proteggerla dal freddo. Oppure semplicemente lasciatela andare. Si chiama Lili Marleen

E’ così che il gruppo ha presentato Lili Marleen, richiamo palese- nonché omaggio – alla canzone che rese celebre l’intramontabile Marlene Dietrich  durante la Seconda guerra mondiale e che, grazie all’interprete, divenne la canzone più amata da tutti i soldati al fronte – tedeschi o alleati.

Baustelle 2

E’ ovvio che – nonostante la presentazione – questo inaspettato inedito dei Baustelle sembra proprio parlare di guerra. Una guerra che, a partire dagli squadroni delle SS fino agli orrori del Bataclan, procede senza trovare ostacoli sul suo cammino.

Ecco a voi la clip  dell’enigmatico Lili Marleen – che è possibile scaricare gratuitamente dal sito ufficiale dei Baustelle – l’inedito che nessuno si aspettava ma di cui tutti avevamo bisogno.

 

 

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