La La Land è stato il film d’apertura della 73° Mostra del cinema di Venezia, in una Mostra legata a grandi nomi come Malick Ozon, per citarne alcuni. Questa pellicola (fuori concorso) è diretta da Damien Chazelle, al suo secondo lavoro (acclamato) da regista dopo il bellissimo Whiplash.

Nel film ritroviamo due grandi interpreti come Emma Stone e Ryan Gosling, ed in più se pur in minima parte il fenomenale J.K. Simmons. E’ stato accolto sopra ogni aspettativa, e ha sbalordito sia la critica che il pubblico in maniera molto positiva. Chazelle con il suo film, ci porta in un mondo che sembra non appartenere a quello odierno, ma che invece è più attuale del presente stesso.

L’incipit iniziale è folgorante, perché ci trascina in una Hollywood più colorata che mai, fatta di mille luci e suoni, che stanno a simboleggiare le speranze e i sogni di ogni singola persona, che vuole entrare nello show business.

Vediamo fin da subito anche le difficoltà di questa giovane ragazza (interpretata da Emma Stone), che vorrebbe essere “qualcuno”, ma che purtroppo è vittima della sua condizione sociale, che non le permette di realizzare il suo sogno. L’incontro con un giovane jazzista (interpretato da Ryan Gosling) sarà fatale per lei, tutto quello che ha sempre desiderato potrebbe diventare realtà. Fin da subito, notiamo come il regista si diverta con l’uso delle luci e dei suoni, sempre visibili nella scena e mai usati a sproposito.

Questo film è un musical corale, fatto di mille volti che sembrano tutti assomigliarsi, mentre in realtà hanno tutti una loro fisionomia e delle caratteristiche ben definite.
Il mondo dello Star System sa essere spietato, e più di una volta ti può chiudere le porte in faccia, anche al solo minimo errore. In contrapposizione alle luci ed ai suoni, troviamo una malinconia di fondo, quasi invisibile, ma pur sempre presente, perché la felicità vera e sincera è mascherata, da un infinità di menzogne e false speranze.

La coppia è molto affiatata, e sorprendentemente Gosling si dimostra essere anche un bravo cantante e ballerino, togliendosi di dosso la veste di attore mono espressivo.

Ryan Gosling e Emma Stone al cinema, in una scena del film La La Land.

I due attori per quasi due ore, ci fanno ridere, commuovere ed emozionare per tutto quello che capita loro durante lo svolgimento della trama.Il regista dal canto suo, si dimostra essere più sicuro con la macchina da presa, ed anche la sceneggiatura è ben scritta e senza una nota di sbavatura.
Il film è un chiaro omaggio ai film della vecchia Hollywood, più volte vengono citati i film con Ginger Rogers e Fred Astaire, soprattutto per i movimenti sublimi, divini e fluidi che richiamano i due noti attori/ballerini sopracitati.

La La Land è un film fatto di suoni, come ho scritto poco fa, infatti la musica jazz fa da padrone per tutto l’arco narrativo, possiamo ritrovare musiche appartenenti agli albori della musica jazz. Proprio il protagonista è un musicista di jazz, e ci viene descritto come un grande conoscitore di questo genere musicale. In una pellicola come questa non mancano di certo i camei di cantanti professionisti, come il bravissimo e accattivante John Legend, che sarà fondamentale per il percorso musicale di Gosling nel film.

Ryan Gosling e Emma Stone passeggiano sulle note di “City of Stars”, in una scena del film La La Land.

Se proprio dobbiamo ricercare a fondo per trovare una nota dolente del film, si può trovarla solo nel minutaggio che è stato riservato a J.K. Simmons, poco presente nella scena e quindi si dimentica facilmente. D’altro canto, non importa neanche tanto se il suo personaggio è influente o meno, dato che il regista focalizza sempre alla perfezione l’attenzione sulla coppia, come se il resto non importasse più di tanto, e che tutto quello che circonda la coppia fosse marginale. Il finale è sbalorditivo e pungente, come se la vita dei due protagonisti si fosse sdoppiata, e se ne fosse creata una nuova, mai esista prima d’ora.

La La Land, è di certo una delle sorprese di questo festival, e forse nessuno di quelli che hanno visto il film in anteprima, si sarebbe aspettato un successo così clamoroso. Uno spassionato consiglio è quello di reperire il film in lingua originale, soprattutto per le canzoni cantate proprio da Emma Stone e Ryan Gosling.
Chazelle con questo suo percorso fa ben sperare, e ci fa capire che anche fra le nuove generazioni si possono trovare degli ottimi talenti.

Il film esordirà nelle sale italiane il 26 gennaio, distribuito dalla 01 Distribution in collaborazione con Leone Film Group.

Finalmente è uscito anche il trailer in italiano, eccolo qua.

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