Ognuno di noi nella vita può fare una buona azione e aiutare gli altri, basta crederci, essere motivati e rendere realtà quello che poteva essere una semplice idea, un sogno nel cassetto. A San Francisco è stato creato il primo bus dedicato alla pulizia personale degli Homeless, è infatti possibile lavarsi gratuitamente e avere l’opportunità di sentirsi bene, un diritto umano che dovrebbe essere alla portata di tutti, ma disgraziatamente mai rispettato per l’egoismo dell’uomo comune, troppo preso dalla sua felicità per badare a quella degli altri.

Questo innovativo progetto è nato dal genio creativo di Doniece Sandoval, vincitrice del concorso Global Impact Challenge lanciato da Google nel 2014. Il premio era di ben 100.000 dollari e Doniece poteva sparire con i soldi su un’isola sperduta e godersi la giovinezza e futura vecchiaia in santa pace, invece ha preferito utilizzare il premio per comprare un bus e adibirlo a docce e strumenti sanitari per la pulizia e cura degli Homeless.

L’idea è nata a seguito di uno spiacevole evento, Doniece vide una donna piangere per la strada, distrutta dall’idea che non poteva lavarsi e così, le arrivò l’ispirazione. Lava Mae, questo il nome del suo progetto, partito attualmente da un solo bus e in procinto di allargarsi senza sosta, l’imprenditrice punta almeno a quattro pullman in diversi città americane, così da poter coprire più zone possibile e aiutare chi ne ha bisogno.

Ci auguriamo che questo progetto prenda sempre più forma e che aiuti più persone possibile non solo in America, ma in tutto il mondo. 

Gli angeli dei nostri tempi sono tutti coloro che si interessano agli altri prima di interessarsi a se stessi.
(Wim Wenders)