Bandai, nel lontano 2013, decise di lanciare sul mercato un nuovo modello di Gundam: lo ZGMF-X42S Destiny Gundam facente parte della linea Metal Build. Questa linea vanta una serie di Robot ricchi di parti in metallo  e con accessori in scala 1\100, in maniera similare alla linea Master grade.

Questo Mecha fa parte della serie Gundam Seed/Destiny, ambientata due anni dopo il termine della precedente serie Mobile Suit Gundam SEED.  Questo anime si differenzia dai precedenti per la presenza di molti personaggi che provengono della serie passate, ma ovviamente ne vengono anche introdotti di nuovi con Mecha inediti.

CONFEZIONE

 

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Il box dov’è contenuto il Robot è ricco di immagini raffiguranti il Mecha: ad esempio, nella parte anteriore, troviamo un’immagine del modello su sfondo rosso che riprende molto il colore delle ali del modello. In alto a destra invece, troviamo una scritta sulla linea Metal Build ed in basso il nome del Mecha, al quale sono accostati i soliti loghi Bandai e Tamiashii Nation.

Sul lato posteriore della scatola son presenti diverse foto che mostrano il Gundam Destiny in varie pose e con diversi accessori.

 

 ANALISI

 

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Il contenuto della scatola è protetto in maniera eccelsa grazie alla presenza massiccia di diversi strati di polistirolo.

 

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Il robot appena estratto deve essere completato con l’utilizzo di alcuni accessori: le else nella zona delle scapole e i propulsori per gli arti inferiori (questi ultimi però limitano il movimento delle gambe).

Appena tiriamo fuori il Mecha notiamo subito una delle caratteristiche principali di questa linea Metal Build: la massiccia presenza di zama (lega metallica) su tutta la struttura del Robot, inserita dal torso alla schiena, fin a giungere alle varie articolazioni.  Il modello quindi appare più stilizzato, ma con una struttura più massiccia rispetto ad un comune Master GradeLa presenza del metallo invece, non intacca assolutamente la posabilità.

Lo snodo alla base della testa permette di muoverla leggermente a destra e a sinistra, mentre il torso permette una piccolo movimento in avanti e indietro, così come una completa rotazione su se stesso. Sono presenti anche diversi punti di snodo nelle zone delle ginocchia, gomiti, polso e spalle e, grazie a questi, è permesso al Mecha di assumere infinite posizioni.

 

ACCESSORI

 

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Caratteristica abbastanza peculiare di questa linea sono gli accessori. Nel box vengono forniti diversi set di mani, scudi, armi e ovviamente le immancabili ali che caratterizzano questo Mobile Suite.

Gli accessori sono estremamente dettagliati e presentano un eccellente verniciatura, in poche parole sono perfetti.

 

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Le ali sono state progettate e realizzate con grande accuratezza e con un occhio di riguardo per i dettagli più piccoli. L’apertura delle ali è assistita mediante un piccolo lembo, man mano che viene tirato giù si apre la parte principale ed autonomamente si regolano le altre. Tutto questo procedimento è guidato da un piccolo meccanismo presente all’interno della struttura stessa.

 

CONCLUSIONE

Bandai ancora una volta ha stupito gli appassionati della serie Gundam con un prodotto meraviglioso, massiccio, ben dettagliato e con accessori realizzati in maniera impeccabile.

Unici due difetti sono: il primo riguarda la stabilità del Robot, intaccata dall’aggiunta di diversi accessori e che ci obbligano necessariamente a montare il modello sulla base dedicata (presente nella scatola), in secondo luogo il prezzo è davvero elevato, anche se giustificato dall’ottima realizzazione e dai dettagli presenti sul modello.

Nonostante ciò, è un pezzo fantastico, immancabile in ogni collezione di appassionati della serie Gundam Seed\Destiny.

 

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