Home » Intrattenimento » Comics » Recensione: Vecchio Logan, il dramma di Wolverine

Recensione: Vecchio Logan, il dramma di Wolverine

Panini Comics ha pubblicato, da una settimana a questa parte, una delle storie più belle dedicate al personaggio di Wolverine. Sto parlando di Vecchio Logan (in originale Old Man Logan), pubblicata inizialmente sulle pagine di Wolverine tra l’Agosto 2008 e il Novembre 2009 (nella numerazione statunitense dal #66 al #72 , e la conclusione con Giant-Size Old Man Logan #1). Questa storia è scritta da Mark Millar e disegnata da Steve McNiven, la stessa coppia d’autori che ha lavorato a Civil War, una degli eventi fumettistici più discusso dell’ormai passato.

cw100

Chi sono gli autori?

Mark Millar raramente ha deluso il suo pubblico. Lo scrittore scozzese è stato uno dei padre della rivoluzione Marvel dell’ultimo millennio: il cosiddetto Ultimate Marvel, un’etichetta editoriale sotto la quale sono raccolte un gruppo di serie che si basano su una versione differenti di alcune storiche saghe e delle origini dei più noti personaggi della casa editrice (come Spider-Man, X-Men, Vendicatori, Fantastici Quattro…), il tutto ambientato nell’universo 1610 del multiverso Marvel. L’Universo Ultimate, come sappiamo, ha tirato le cuoia nel 2015 con la conclusione del grande arco narrativo Time Runs Out e l’inizio delle Secret Wars di Jonathan Hickman.

marvel

Parallelamente ai suoi lavori per Marvel, Millar, decise di creare un suo universo narrativo, il MillarWorld. Sotto questa ennesima etichetta sono nate diverse serie: Kick-Ass, Superior, The Secret Service, MPH, Starlight e tante altre. Molte di queste sono state trasformate in pellicole per il grande schermo, ricordiamo i primi due capitoli di Kick-Ass e Secret Service, ma anche molti altri suoi fumetti sono stati scelti per trasposizioni cinematografiche che verranno sviluppate nei prossimi anni.

millarworldCover celebrativa del MillarWorld disegnata da Lenil Francis Yu per il secondo numero di MPH

Steve McNiven è un disegnatore celebrato non solo per i già citati Civil War e Vecchio Logan, ma anche per Nemesis, serie del MillarWorld. Il suo tratto deciso riesce a costruire delle eccellenti scene d’azione, così come i volti, con espressioni facciali ultra definite e che fanno entrare in empatia il lettore con il personaggio su carta.

La sinossi

Vecchio Logan è ambientato in un futuro distopico. Cinquant’anni fa tutti i villain della Terra si sono alleati e sono riusciti ad avere la meglio sugli eroi, uccidendone la maggior parte. I vincitori di questo scontro si sono spartiti gli Stati Uniti d’America, dividendo questo stato in quattro parti: la Zona del Presidente, la Tana di Destino, il Regno di Kingpin e le Hulkland. E’ proprio in questa zona che vive Logan, l’uomo un tempo noto come Wolverine. Attualmente però è un contadino e convive insieme alla moglie Maureen e ai figli Scotty e Jade. La famiglia di Logan vive di stenti, soffocata dai pesanti debiti che hanno con i Banner, proprietari delle Hulkland e discendenti dello stesso Hulk. Logan non è più l’eroe arrogante e reazionario che era un tempo, non usa più la violenza per risolvere i problemi ed è restio a parlare del suo passato da X-men. Non reagisce neanche quando Otis e Charlie Banner lo pestano con violenza per un ritardo nei pagamenti a loro dovuti. C’è un evento del passato che ha cambiato profondamente l’artigliato canadese, un evento così tragico che ha completamente ridefinito il suo carattere.

29593d1ad7db664511fec7d6d9ba3e91

I Banner danno al protagonista un mese di tempo in più per pagare, minacciando di morte la famiglia di Logan nel caso in cui si verifichi un ulteriore ritardo. La sera stessa, un ormai cieco e anziano Occhio di Falco propone a Logan una collaborazione: accompagnarlo in un viaggio, diretto alla Zona del Presidente, per fare una consegna, promettendo in cambio una somma di denaro capace di coprire i debiti che il protagonista deve ai Banner. Logan accetta la proposta del vecchio Clint Barton, e sarà in questo lungo viaggio che avremo modo di esplorare questo vasto mondo, ispirato alle Wasteland di Mad Max, e il tormentato passato del protagonista.

cover-large

Analisi

Millar ci propone un viaggio on the road pieno d’azione, inframezzato da veloci flashback del passato di Logan. L’autore britannico non ci racconta tutto e subito, ci fa pian piano capire quali sono le “leggi” che regolano questo mondo desertico e distopico, cosa è realmente successo agli eroi, chi è rimasto vivo, come li ha cambiati e cosa, quindi, sono diventati. Violenza e crudeltà dominano le terre governate dai villain, caratteri che vengono perfettamente riportati su carta grazie a Steve McNiven che crea tavole sanguinolente, da pugno allo stomaco e che ci danno una chiara idea di come sia finita in basso la società di questo triste futuro. Quando verrete a sapere cosa è successo a Logan, l’evento che ha portato a questo suo cambiamento, rimarrete a bocca aperta e riuscirete a capire l’entità del dramma che ha trasformato un uomo duro e rozzo come Wolverine.

tumblr_mwxknhj28u1sotybdo1_1280

Passando al grande schermo

Alcuni rumor affermano che la storia di Vecchio Logan possa essere adattata per il terzo capitolo cinematografico di Wolverine, ma queste sono solo voci di corridoio, chissà se Hugh Jackman interpreterà questa versione del personaggio. Sarebbe sicuramente molto interessante se ciò si verificasse.

Intanto, nel Nuovissimo Universo Marvel

Ritornando al fumetto invece, è evidente che Panini Comics ha sfruttato l’occasione di ristampare questa storia perché Vecchio Logan è arrivato su Terra Prime. Tramite tale riedizione potrete conoscere al meglio il personaggio e continuare a leggere le sue storie sul mensile Wolverine, che contiene sia la serie All-New Wolverine, con protagonista X-23, sia la serie Vecchio Logan, scritta da Jeff Lemire e disegnata da Andrea Sorrentino. L’ormai anziano Wolverine dovrà confrontarsi con il Nuovissimo Marvel Universe; inizialmente rimarrà stranito: il tempo in cui si trova è il suo passato, prima che i villain prendessero il controllo, oppure è qualcosa di totalmente diverso? Una testata dalla qualità eccelsa che salta particolarmente all’occhio grazia alle stupende tavole di Andrea Sorrentino.

maxresdefault-1

Se invece volete sapere come mai Logan si trova nell’universo principale della continuity Marvel, allora vi conviene recuperare la testata Vecchio Logan uscita nel periodo delle Secret Wars di Jonathan Hickman, scritta da Brian Michael Bendis e disegnata dal già citato Andrea Sorrentino.

Comments

comments

Previous post
The Flash: Arriva il nuovo villain?
Next post
Tonino Accolla - 3 anni fa

No Comment

Leave a reply