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Sony e Kojima: passato, presente e futuro

Durante il suo colloquio con Mark Cerny (leader dei progetti Playstation 4 e PS Vita) ai Develop: Brighton Awards, manifestazione internazionale che premia i migliori sviluppatori, Kojima ha parlato della sua carriera, il presente, passato e futuro del leader di Kojima Productions. Il maestro afferma che, grazie alle nuove tecnologie sviluppate in casa Sony, egli sarà in grado di rendere reali le sue idee in una maniera sempre migliore, sempre più sbalorditiva.

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Kojima a colloquio con uno dei maggiori sviluppatori Sony, Mark Cerny.

E quest’ultimo costituisce il motivo principale per cui Hideo non smetterà mai di sviluppare nuovi videogiochi, perché l’idea di riuscire a creare esperienze uniche e coinvolgenti lo anima e cosi sarà per tutta la sua vita. Il maestro confessa che, in giovane età, è stato “fatalmente” attratto dal cinema e dalle sue innumerevoli possibilità, ma purtroppo (o per fortuna per tutti noi videogiocatori?) non ha ottenuto il consenso sperato in quel campo.

Tramite lo sviluppo di videogames innovativi e dagli intrecci narrativi spettacolari, il maestro è riuscito a dar sfogo al suo estro creativo, a raccontare storie che il cinema non gli aveva concesso di dare alla luce. E questo dato di fatto si estende anche ai giorni nostri, in un’epoca dove tutti i “limiti” tecnologici per l’Homo Ludens sono superati di continuo. E dunque possiamo ben comprendere l’eccitazione di Hideo Kojima ad ogni nuova scoperta in campo tecnologico e in particolare nel settore dell’elettronica e della robotica.

Come è ben noto ai proseliti più fedeli, per ogni titolo che si è susseguito negli anni, Kojima ha sempre affermato fosse l’ultimo da lui sviluppato, ma il progresso, l’evoluzione possiamo dire, dopo pochi mesi dalla fine del precedente lavoro, lo trascina verso l’opera successiva. Infine egli afferma che, senza la macchina da gioco Playstation e le sue enormi potenzialità, non ci sarebbero mai state le stesse motivazioni che l’hanno spinto a creare Metal Gear Solid e i suoi successori.

Dunque, ancora una volta, rendiamo grazie a quest’uomo che ogni giorno ci fa sognare, mostrandoci sempre più il suo lato umano di videogiocatore accanito e sognatore, ma soprattutto diciamo grazie alla console di casa Sony, che ha cresciuto generazioni di videogiocatori e continuerà in questo senso senza mai fermarsi, e soprattutto, deluderci.

 

 

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