Home » Intrattenimento » Interviste » Intervista a Fabio Brescia [Kiss Kiss Napoli]

Intervista a Fabio Brescia [Kiss Kiss Napoli]

Fabio Brescia, il volto amico che da oltre un ventennio ci delizia con i suoi scherzi e le sue performance. E’un artista a tutto tondo infatti delizia il suo pubblico con canto, ballo e recitazione oltre alla già citata conduzione radiofonica.

Uno dei conduttori più irriverenti e simpatici della radio, di uno degli show più seguiti di Kiss Kiss Napoli, il “Bastardo” per eccellenza, Fabio Brescia.

13434716_10209783313849482_1802892803425683322_n

Racconta il percorso che ti ha condotto nel mondo del teatro e della radio.

In realtà non ho scelta né l’una né l’altra cosa, sono stato indirizzato. Studiavo per fare tutt’altro, poi un produttore teatrale, attore oggi famosissimo con una compagnia internazionale, Geppy Glejieses, mi notò all’inaugurazione di un centro culturale e mi offrì di entrare nella sua compagnia poiché, secondo lui, ero nato per recitare. Ero titubante poiché non era nei miei programmi, ma accettai. Ed evidentemente aveva ragione. La radio è venuta dopo, ed anche lì me l’hanno offerta su un piatto d’argento.

 

Immagino che, essendo un attore da anni, tu abbia interpretato tantissimi personaggi. Qual è stato il più complicato da gestire?

Non esistono ruoli complicati da gestire. Esistono lo studio, la conoscenza, l’impegno e la disciplina. Se si affrontano questi quattro dogma con amore e buona volontà non esistono personaggi difficili. Certo, l’assassino che mi fece fare Tato Russo in un Candelaio di Giordano Bruno di tanti anni fa non fu una passeggiata, come pure il laido senatore nel Caligola di Camus. Sono personaggi  non difficili, ma che ti lasciano dentro un’amarezza che non mi appartiene. Per questo bisogna essere sempre molto distaccati quando si affronta un ruolo. Mai farsi coinvolgere troppo.

 

Che musica ascolti? Se non ricordo male ti sei anche dilettato nel canto giusto?

Ascolto tutto, senza alcuna distinzione. Ho inciso due album, nel 94 e nel 96, andati anche molto bene. Poi decisi che non volevo fare la pop star, non mi interessava. Ora sto incidendo un disco di canzoni napoletane cantate in spagnolo per il mercato sudamericano.

 

Che film preferisci?

Quelli d’autore. Quelli recitati bene. Non sono molti, purtroppo.

 

Hai attori a cui ti sei ispirato nella tua carriera attoriale?

No, non mi sono mai ispirato a nessuno. Ho avuto maestri enormi, Luisa Conte, Carlo Giuffrè, Tato Russo, Leopoldo Mastelloni, Enzo Cannavale, Giacomo Rizzo, ma non mi sono mai ispirato a nessuno.

 

Racconta un po la tua giornata tipica.

Al mattino o provo testi, o scrivo, o mi alleno. Al pomeriggio sono alla radio e alla sera o lavoro a teatro o sono in palestra.

 

Cosa vuol dire per te condurre un programma alla radio?

Intrattenere le persone con onestà intellettuale. Io sono un attore, prima, molto prima di essere un conduttore radiofonico, quindi affronto tutto quello che faccio con il piglio e la disciplina che solo il teatro può darti.

13769528_10210071382411016_3534839453212650360_n

Fin dalla sua creazione la radio è sempre stato uno strumento di informazione e propaganda. Con gli anni si è evoluta e continua ad attirare, secondo te qual è il motivo?

Gli ascolti radiofonici continuano a crescere in generale. La radio piace sempre di più, forse per la sua velocità, per la commistione tra musica e parole. Sono da poco usciti gli ascolti radiofonici ufficiali, e sono felice di poter dire che abbiamo stravinto di nuovo. Oggi la radio può usare internet, può usare la tv. La tv non può usare la radio, è questa la differenza. Non esiste più la radio locale. Oggi con internet siamo tutti internazionali. Puoi ascoltare la tua radio preferita dovunque nel mondo con la stessa facilità, quindi quando si apre la bocca bisogna sempre pensare che si sta parlando ad un pubblico internazionale. La grandissima parte dei miei colleghi non se n’è ancora accorta, purtroppo.

Ringraziamo il magnifico Fabio Brescia per la sua disponibilità.

Leggete anche l’intervista che abbiamo fatto a Labadessa.

Comments

comments

Previous post
Detective Pikachu: in lavorazione il film!
Next post
Deadly Class diventa un serial TV!

No Comment

Leave a reply