Home » Intrattenimento » Cinema » E se Ghostbusters non fosse poi così brutto?

E se Ghostbusters non fosse poi così brutto?

Il 2016 è un anno davvero strano, i Pokémon camminano per le strade della nostra città terrorizzati all’idea di essere catturati da orde di adolescenti e non, Nintendo rilascia un mini NES e SEGA un nuovo Megadrive. Siamo tornati negli anni 80/90 o siamo saliti su una macchina del tempo da sbronzi?

Non dobbiamo necessariamente cercare una risposta a questo quesito, bensì dobbiamo chiederci:

C’era il bisogno di un altro Ghostbusters al cinema?

Contate fino a 10 nella vostra testolina prima di rispondere, perché un film per non piacere deve essere visto, di capre che danno fiato alla bocca ce ne sono già tante nei campi, figuriamoci su Internet. Il cinema dal 1984 (anno del primo Ghostbusters) ad oggi ha subito un forte cambiamento, sia dal punto di vista narrativo che degli effetti speciali, quelle che sono state le vecchie glorie appartengono al loro periodo e non possiamo pretendere di riavere la stessa medesima cosa, abbiamo un videoregistratore o un lettore DVD a casa, possiamo utilizzare uno di questi due mezzi e goderci quel film, non ci serve nemmeno andare al cinema e pagare il prezzo del biglietto.

Il primo step per accettare questo rilancio della saga è capire che si riparte da zero, come se il primo e storico capitolo non sia mai esistito, Ghostbusters è un prodotto diverso, orientato a raggruppare i vecchi appassionati e la nuova leva ancora in costruzione. L’idea di un cast al femminile non dispiace, non c’è scritto da nessuna parte che quattro donne non possano fare le acchiappafantasmi, soprattutto quando le attrici sono oggettivamente brave e qualificate per interpretare i medesimi ruoli.

Ghostbusters

Paul Feig regista e sceneggiatore del film attinge dal passato e cerca di creare qualcosa di nuovo, l’opera è certamente più comica e meno action, viene dato molto spazio alla demenzialità all’americana in salsa Rogen/Goldberg e Lord/Miller e la cosa non sorprende essendo entrambe le coppie in collaborazione da anni con Sony. Il problema però subentra quando cerchi di far ridere lo spettatore forzatamente e questo film, ha fin troppe forzature. Non c’era bisogno di una continua ricerca di battute e della risata a tutti i costi, in certi momenti si poteva tranquillamente dare spazio alla trama e meno ai botta e risposta tra le protagoniste.

Viviamo in un’era di prosperità per gli effetti speciali e si poteva tranquillamente lavorare di più sugli scontri con i fantasmi, così da accontentare entrambe le campane.

Altro step fondamentale è la decisione di osare, se hai scelto di compiere questo passo importante devi essere coerente con te stesso ed evitare quanto più possibile inutili comparsate proprio perché l’universo narrativo è differente.

DON’T TOUCH BILL MURRAY non è una semplice frase tratta da Freaks And Geeks (diretta dallo stesso Feig), è una verità assoluta ma capirete questo discorso solo aver visto il film.

Adesso arriva il bello, Ghostbusters merita di essere visto o no? La risposta è si, la squadra seppur simile a quella primaria ha personaggi, storie e situazioni differenti, anche il nemico lo è, quindi possiamo abbracciare l’idea di fare la conoscenza con questo nuovo quartetto e sederci sulla poltrona fidandoci di ciò che combineranno durante l’arco della storia.

Doveva esserci di più e su questo non c’è dubbio ma non è poi un film così brutto da meritare quella pioggia di dislike su Youtube.

Finalmente Kristen Wiig ha cacciato la testa fuori dal sacco dimostrando di essere un’ottima attrice protagonista e non semplicemente un riempimento nei film di Ben Stiller, idem per Melissa McCarthy che in quest’opera fa esplodere tutto il suo talento grazie ad una caratterizzazione del suo personaggio non da poco. Il duo Wiig/McCarthy ricorda molto e in modo altamente positivo gli iconici Murray/Aykroyd.

In conclusione, Ghostbusters può essere visto anche senza conoscere forzatamente il passato del brand, coinvolge, diverte e appassiona lo spettatore senza troppi fronzoli e getta le fondamenta per un seguito futuro, magari totalmente inventato dalla mente di Paul Feig che merita ancora una volta fiducia.

Ghostbusters esordirà nelle sale italiane il 28 luglio 2016.

Comments

comments

Previous post
Yakuza 0 uscirà anche in europa!
Next post
La Notte del Giudizio: Election Year - Recensione

No Comment

Leave a reply