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Penny Dreadful: recensione stagione 1

Penny-Dreadful-Vanessa-IvesPenny Dreadful si è rivelato essere un esperimento curioso, un nuovo modo di interpretare e conciliare la letteratura del 800′ con un adattamento televisivo distribuito per ora su tre stagioni. Oggi, in questo articolo approfondiremo la prima stagione, composta da 8 episodi, reperibile tranquillamente su Netflix

La serie TV prodotta da showtime si rivela essere sorprendente dal punto di vista narrativo, con una trama al principio molto semplice, che riesce tuttavia a rielaborare in una salsa nuova e avvincente classici della letteratura ottocentesca come Dracula, Dorian Gray, Frankenstein e molti altri,inserendoli in un mondo crudele, quanto affascinante come la Londra post rivoluzione industriale.Tra misticismo ed esoterismo tra fede e satanismo, si intrecciano le varie trame che compongono questa serie.

Personaggi.
La protagonista delle vicende si chiama Vanessa Ives, interpretata dall’attrice Eva Green,(qui più informa che mai) Vanessa è una giovane donna, con un’anima tormentata,che cerca di sfuggire agli spettri del passato tramite la sua incrollabile fede in dio e delle misteriose abilità che le permetteranno di fronteggiare le creature della notte che tanto hanno turbato la sua esistenza.
Accanto a questa figura si alterneranno personaggi come Ethan Chandler/Josh Hartnett , sicario americano scappato dalla madre patria, Sr.Malcom Murray/Timothy Dalton, padre in cerca di redenzione ed infine il dottor Victor Frankenstein/Harry Treadaway, mente geniale sconvolta da un grave errore compiuto in passato che tuttavia continuerà a tormentarlo per molto tempo ancora,consumandolo e rendendolo schiavo di esso.

Penny Dreadful

Trama.

Il tema principale della prima stagione è senza dubbio il tormento provato da vanessa,ad opera del diavolo che nel tentativo di sedurla,logora l’anima e il corpo della ragazza.(con scene a dir poco straordinarie).

Questo processo di “conversione” verso il “lato oscuro della forza” avverrà lentamente,Vanessa infatti nel tentativo di combattere questo terribile male cercherà di  ritrovare l’amica perduta di un tempo, la figlia di Sr.Malcolm Murray, scomparsa misteriosamente nel nulla senza lasciare traccia,questa missione darà poi il via alle tre stagioni fino ad ora uscite di Penny Dreadful,creando a mio avviso un vera e propria mitologia
In questa Londra confusionaria, malata e priva di qualsiasi piacere (se non effimero)possiamo distinguere una figura peculiare come Dorian Gray/Reeve Carrey, attore stupefacente che riesce a trasmettere emozioni molto contrastanti tra loro come l’odio e l’amore attraverso il personaggio creato da Oscar Wilde per via della sua perversione, del suo temperamento e della sua bellezza, sia interiore che esteriore,cosi affascinante,delineando dunque un personaggio ricco di sfaccettature.

La caratterizzazione dei personaggi è stata eccelsa,comprendendo nel cast attori formidabili che sono riusciti a dare il meglio di loro in un progetto molto rischioso,basta ricordare i beceri tentativi di trasporre simili contenuti come La leggenda degli uomini straordinari,Dorian Gray o “l’ indimenticabile” Van Helsing con Hugh Jackman.

La produzione ha saputo organizzare bene questi elementi ed ha evitato un ulteriore trasposizione mediocre,tuttavia bisogna ammettere che la scelta di realizzare una serie televisiva,ha permesso uno sviluppo della trama molto più complesso e ben scritto vista la grande quantità di tempo a disposizione per raccontare una storia, rispetto a quello che può essere un  film,essendo un opera singola,che prevede un tempo di registrazione più limitato,perdendo quindi di qualità.

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Questioni come: bene e male, onnipotente e demonio,saranno all’ordine del giorno, il tutto ovviamente condito con dosi di eros, sesso e amore in quantità industriale.

Un semplice concept ha portato alla realizzazione di un mondo composito,vivo ,credibile,pauroso,dove il male regna sovrano ed il bene fatica ad emergere sotto l’accumulo di incertezza e timore.

La perdita della figlia Mina scatenerà in Sr.Malcom e in Vanessa una rabbia che li spingerà ad andare contro tutto e tutti,pur di riabbracciare un giorno quella persona che per loro era stata una amica e una figlia.
La trama si crea,si amplia e si conclude(apparentemente) proprio grazie a questo pretesto.      Tuttavia questo pretesto ci accompagnerà come un ricordo lontano anche nelle stagioni successive, plasmando le sorti dei protagonisti.
Questi personaggi sopra citati sono i protagonisti di Penny Dreadful,attorno a loro si svilupperanno numerose vicende che li trasformeranno, cambiando il loro modo di vedere il mondo,le persone che li circondano,fino ad arrivare ad una vera “mutazione”sia interiore che fisica.

 

conclusione.

La prima stagione di Penny Dreadful (per quanto riguarda il sottoscritto) è stata un successo.   Principalmente per quanto riguarda i contenuti, impeccabili sia per originalità che per capacità di resa in scena,ma anche per tutto ciò che riguarda l’aspetto concettuale dell’opera, che riprende e rivisita classici letterari come quelli sopra citati, inserendoli tutti in un mondo unico, vivo e cupo dove la linea che divide il bene dal male è sottile come un capello.

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