Home » Intrattenimento » Comics » Amazing Spider-Man 2 – Recensione – Nuovissima Marvel

Amazing Spider-Man 2 – Recensione – Nuovissima Marvel

Amazing Spider-Man n. 2, torna in edicola con la stessa formula del primo numero: Dialoghi e combattimenti dinamici e frizzanti, e matite che si fondono con grande maestria ai testi di Slott.

Amazing Spider-Man, la serie scritta da Dan Slott e Giuseppe Camuncoli, è tornata con il secondo numero.

TRAMA

Come appreso dal precedente capitolo, Peter Parker ha fondato un vero e proprio impero Le Parker Industries. Quest’ultime famose per aver creato il Webware, ovvero un oggetto capace di percepire ed intendere quello che vuole l’utente…prima dell’utente stesso, e visto che anche nei fumetti esistono gli schiavi della tecnologia, l’oggetto in questione è famigerato in tutto il mondo.

Spider-Man ha una nuova copertura per il suo alter ego, quest’ultima viene presentata al mondo come guardia del corpo personale. Visto che Peter e Spidey devo essere visti insieme più frequentemente, Hobie Brown ha accettato l’arduo incarico di indossare i panni del tessiragnatela per proteggere l’identità di Peter.

Il successo e la notorietà hanno messo in pericolo non solo Peter e Spider-Man ma anche le stesse Parker Industries. Infatti una nota organizzazione criminale nota come lo zodiaco, è entrata in possesso del Webware e sta cercando di criptare i file, per appropriarsi pienamente dell’oggetto.

image_gallery

 

ANALISI

Il capitolo scorre veloce e leggero, una lettura semplice e tranquilla per chi non vuole sforzarsi troppo col cervello. La trama che avete letto sicuramente vi avrà chiarito il quadro della situazione. Una malvagia banda di criminali nota come lo zodiaco ruba il congegno più importante delle Parker Industries, e la coppia di Spider-Man corre a recuperarlo.

Il ritmo e veloce, e i dialoghi pure. Le parole scorrono leggere sulle pagine dell’albo, e il lettore può anche fare a meno di impegnarsi dato che parlano i favolosi e singolari disegni che caratterizzano lo stile unico di Camuncoli. Detto questo non vuol dire che Slott abbia già calato il livello, anzi per ora ( anche se abbiamo visto poco) il livello di sceneggiatura è sempre costante e buono.

Il ritmo della storia rimane sempre serrato sulla linea del precedente numero, ovvero che, Camuncoli riesce a gestire con grande professionalità la scrittura di Slott, non uscendo mai dalla linea narrativa. Infatti proprio come i dialoghi anche le matite scorrono veloci, fresche e dinamiche sulle pagine del fumetto, lasciando al lettore un senso di relax come pochi.

CONCLUSIONE

Continua in maniera buona, fresca ed elegante la serie dedicata al tessiragnatele, firmata da Slott e Camuncoli. Nonostante le varie critiche allo scrittore, che sicuramente non è a livello delle classiche storie di Spider-Man, qui non facciamo proprio nessun paragone visto che non c’è, ma la scrittura è discreta, si lascia leggere non è il male assoluto. Poi se proprio odiate Slott…beh c’è Camuncoli che solo con le sue matite vale almeno una sfogliata in fumetteria. Tanto cosa vi costa?

Qui potete leggere alcuni articoli che riguardano Spider-Man, Micheal Keaton sarà l’AvvoltoioAmazing Spider-Man: Recensione.

Comments

comments

Previous post
27 tributi al cinema dalla serie I Simpson!
Next post
Trainspotting 2: Nuove foto dal set di Edimburgo

No Comment

Leave a reply