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Lavorare nella redazione di BOPC

Antonio guarda noi schiavi lavorare assieme ad un suo amico.

Volete conoscere la faticosa vita di chi lavora in BOPC? Dalla mattina alla sera, con tanto di pause e storia di vita vissuta? No? lo scrivo lo stesso.

(Quello sono io in Sudafrica, nel punto di terra più a sud possibile e dopo di me, solo la calotta polare, ma quella non vale un cazzo).

Eh, la vita è dura, molto dura. Qui in redazione ci sono sempre delle news da inserire, delle novità urgenti da scrivere, dei rumors da confermare, o comunque da controllare, poi bisogna occuparsi delle giornate senza notizie, ed andare a scavare nel mondo dell’internet per cercare QUELLA notizia precisa. Insomma, noi di BOPC ci facciamo il culo sul serio. Ed ora vi dirò come si lavora qui da BOPC.

Sveglia alle 8 di mattina ma riesco ad alzarmi verso le 9 circa perché la sveglia non funziona sempre per me, nel senso che la metto dodici volte ma la ignoro. Faccio colazione con gli avanzi della cena perché mi pesa il culo a cucinare e sono intollerante al lattosio, fare the e caffè è troppo lungo, e sono abbastanza pigro, quindi gli avanzi sono l’unica soluzione. Nel frattempo controllo il telefono, 348 notifiche sul gruppo whatsapp, ma sono bene o male messaggi di Alfredo che si annoia, di Alfredo che ama i fratelli Rincione, di Alfredo che si buca una mano con la sega (lascio a voi i doppi sensi), di Alfredo che… a no, basta Alfredo. Poi sono le news che Flavio ci passa, tipo alle 4 di mattina, perché è una sorta di androide e non dorme, si mette solo in carica la sera vicino al comodino, ma rimane vigile. Io mi limito a salutare, a citare la mia bellissima intervista, ed a lamentarmi che la mia recensione non ha avuto il successo sperato (Non siete curiosi neanche un pochino?).

Dunque, dopo aver fatto colazione accendo il computer, e nel mentre mi lavo. Poi sbrocco che ho fame, e scendo a fare colazione al bar, perché effettivamente non ho mai avanzi della cena. Dunque a casa mi metto al computer, vedo tutte le interazioni tra gli articoli, la pagina, il gruppo (e si, anche quello sui Deep Dreams, ed ogni volta mi sale la nausea) e poi inizio la giornata. Non vi ammorberò con le pippe allegoriche della mia vita, ma solo quella redazionale.

Allora, come funziona? Bisogna fare una potente suddivisione:

  • Articoli
  • Flash news

Gli articoli non sono difficili, e non parlo di noi di BOPC, parlo in generale. Mi guardo intorno, e decido di scrivere qualsiasi stronzata mi venga in mente, tipo questo articolo. Ma le news, si, quelle sono toste. Una news come questa, da reperire, è una tragedia. Intanto devi stalkerare il personaggio, ed essere iscritto a 2000 feeds diversi. E qui già ti rode perché il computer ti notifica anche quando condividono un meme. Poi devi essere veloce a scrivere, perché se sei il sesto a scriverlo, da una parte non fa più notizia, dall’altra sei visto come quello che copia, e non è carino visto che comunque ti sei impegnato a fare tutto quello che hai fatto. Poi devi andare, mentre scrivi la news, a cercare tutte le notizie biografiche, tutte le notizie inerenti la sua vita, i vari rumors inerenti l’argomento, tutte le dichiarazioni vecchie e nuove, insomma, ci sta tutto un lavoro allucinante, comprese le traduzioni (come questo articolo su Wolverine). Tutto sotto il completo controllo di Antonio, il capo della banda. Che dice di non esserlo, ma il sito lo ha aperto lui, ci ha reclutato lui, quindi non rompesse il cazzo, Antò, sei il capo, stacce. Dunque, dopo? Ci sta tutto il lavoro di pubblicità, metti sulla pagina Facebook in orari normali, metti poi nel gruppo di Facebook e… e ti rode il culo perché magari non hai le interazioni sperate, perché ti sei impegnato come uno stronzo, ma nessuno ti si caga. Ma poi anche quella visualizzazione in più, quel like, fanno sempre bene al nostro ego.

Poi tocca alle rubriche, io ad esempio seguo Spider Gwen, mentre Alfredo si occupa di fumetti più di nicchia, sopratutto Italiani, e questo è un lavoro relativamente semplice, ma anche qui si rischia il problema del tempo. Se il fumetto arriva tardi, ti senti stronzo, perché sai benissimo che una qualsiasi recensione sarà fatta sia in ritardo, sia con l’ansia, ma che qualche cretino ti accuserà di aver copiato il parere di X. Certo, siamo 129 miliardi al mondo, ed ognuno ha una opinione differente ed unica. Fa ridere questa cosa.

Finisco solo ringraziando chi leggerà con interesse questo articolo. E’ bello quello che faccio, mi diverte, e mi stanno simpatici tutti, e volevo solo condividere con i lettori questo pezzo di vita vissuta.

 

Aggiornamenti. La ragazza mia ha sintetizzato l’articolo, per chi non vuole leggere tutto.

Ciao,sono Marcello, mi sono svegliato, e niente ho mangiato, e ho pensato, procione, giraffa, catena di isoprenoidi, legame estere, fosfato, gnu, c’è il sole, specchio specchio delle mie brame, e quindi ho deciso di fare un articolo.

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