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Barone Zemo e Captain America: Civil War – Approfondimenti sul villain mascherato

Dopo Crossbones e Pantera Nera, tocca al Barone Zemo essere analizzato!

Bene, bisogna quindi concentrarsi sul cattivo del film, giusto? Per me non è lui il vero cattivo del film, ma è una cosa che analizzerò più avanti.

Barone Zemo mascherato regge un calice di vino
Helmut

Nei fumetti, il Barone Zemo è un nemico di Capitan America, nemici sin dalla seconda guerra mondiale tant’è che è a causa sua che avviene l’ibernazione di Capitan America nel polo (nei fumetti, è Zemo, scienziato nazista, che spara un missile, con Cap che ci si arrampica sopra per fermarlo, e crea la supercolla Vinavil ndr), dopo che l’eroe Americano gli incolla la maschera al viso per sempre. Decenni più tardi i due si scontreranno più di una volta fino alla sua morte, a causa di Capitan America che con un colpo di scudo lo fa seppellire da una valanga. A morire non è Helmut Zemo, ma Heinrich, il padre. Il figlio ritornerà più tardi, cresciuto, riuscendo anche a catturare il Capitano che verrà salvato da Falcon. Come il padre, Helmut cadrà in una vasca di Adesivo X, ma non portando la maschera si limiterà a rimanere sfregiato. In questo modo, riprenderà l’identità del padre, quella del Barone Zemo, supercriminale, alleandosi con Arnim Zola ed il Teschio Rosso. Riuscirà ad infierire brutti colpi a Capitan America ed ai Vendicatori, mandando in coma Ercole e quasi uccidendo Jarvis. Poi, quando apparentemente i vendicatori sono tutti morti,  Zemo ha un ripensamento, diventare buono, un eroe. Dunque fonda i Thunderbolts, con l’obiettivo di conquistare la fiducia del popolo,per poi conquistare il mondo, ma fallisce e viene ucciso dagli stessi Thunderbolts, ormai nel loro ruolo di eroi. Morto, la sua anima decide di rimanere sulla terra per impossessarsi del corpo di Citizen V, eroe in coma. In questa nuova veste, poi con il suo nuovo corpo, Zemo sembra veramente pentito ed anzi aiuterà i Vendicatori a sconfiggere Moonstone. Durante la Civil War fumettistica manipola il governo USA per farsi dare il comando di una nuova squadra di Thunderbolts, ma durante una missione contro un avversario forte, si scarifica e muore. Da eroe.

Lo Zemo del film non è lo Zemo dei fumetti da come potete vedere, effettivamente hanno in comune soltanto il nome, ed il desiderio di vendetta, tant’è che questo personaggio avrebbe potuto chiamarsi Gigi invece che Zemo. La sua famiglia è morta a Sokovia e lui, semplice umano, vuole semplicemente la vendetta, che avrà cercando di approfittare del suddetto patto di Sokovia. Semplicissimo, tutto qui. Questo Helmut Zemo (comunque interpretazione eccellente di Daniel Brühl) non è sfregiato, non combatte con la spada, non porta una maschera viola, è un semplice uomo che non riesce ad andare d’accordo con il mondo attuale di dei e mostri, con esseri secondo lui al di sopra delle regole e per riuscire ad evolversi diventa malvagio. Ma finisce qui la cosa, non è un supercattivo con i poteri, non è particolarmente intelligente o brillante, è come noi normali. Viene fatto vedere come brillante tattico, un manipolatore, ma non è neanche quello, perché alcuni dei suoi piani sono supportati dalla fortuna e dal caso, come la presenza di Iron Man nella sua “soluzione finale”.

Ma Zemo serve anche, oltre che da ingranaggio minuscolo che fa partire un motore pesante, a mostrare un tema che io ho trovato molto spesso in questo film, la vendetta. Come ho già citato negli articoli riguardanti Crossbones e Pantera Nera, la vendetta pare essere il cardine centrale di questo film, vendetta sia pratica che filosofica, lontana dalla vendetta cruenta di Old Boy, e da quella paziente di Lady Vendetta, ma è sempre lo stesso sentimento, una vendetta che nasce come reazione ad una azione. Zemo non è il male necessario, ma è il male eventuale, il male residuale delle azioni degli eroi (Stark crea Ultron -> le azioni di Ultron creano Zemo), male che vediamo prender e venir studiato da Pantera Nera, che prima comprende Zemo, quasi lo biasima, ma poi imparando meglio da Zemo, respinge quel sentimento, cercando la giustizia.

Zemo dunque, è un semplice catalizzatore di questo film, ma non è un cattivo carismatico, pericoloso, o interessante. E poi, perché Zemo? Ritornerà Brühl per un film dei Thunderbolts? No, la vedo difficilissima. Quindi perché sprecare un nome comunque importante?

Ed ora passiamo alla seconda questione: Zemo non è il vero nemico in questo film.

Questo film ha un solo nemico, ed il suo nome è Vendetta. 

Riflettiamoci.

Brühl dopo l’incidente, rimane ustionato e comunque fa di tutto per vincere il Gran premio.

Crossbones, uscito dall’ospedale porta avanti la sua furia da Cyborg omicida in nome della vendetta, ed in nome di essa combatte Capitan America, pronto a morire. Vendetta dalla quale poi nasce l’accordo che da inizio al film.

Zemo vuole vendetta per il figlio e la moglie, figlio colpevole di aver voluto vedere i vendicatori da vicino. Come osserva il Re del Wakanda, Zem non è un criminale che vola e spara, è un soldato intelligente e basta, che vive solo per la distruzione degli Avengers.  Ma questo non lo rende “Il cattivo epico di un film“. Film che per capire bene, bisogna incastonare subito dopo il film di Avengers 2, per notare quanto il cattivo principale sia ancora Ultron, e Zemo un semplice risultato, ma non un cattivo degno di questo nome.

Iron Man. Anche su di lui, una questione particolare, riguardo la vendetta. Iron man si presenta ad inizio film ragionando (chi supporta il Cap Team supporta i terroristi), perché ha senso che gli eroi vengano in qualche modo controllati, altrimenti tanto vale chiamare Steve Rogers Capitan Anarchia! Ma comunque Iron Man scopre la verità su Bucky e sulla morte dei genitori, e lì giustamente si incazza. Abbiamo assistito a tre film di Iron man e due con gli Avengers, e non abbiamo mai visto un Tony così in combattimento, niente battute, niente musica, niente ironia, niente scene comiche, solo la voglia di uccidere quel killer psicopatico (il lavaggio del cervello come scusante lo propongono solo i deboli). Le ultime parole di Tony a Steve mostrano la sua rabbia, e Steve, che deve sempre comportarsi da Paladino, le deve incassare senza dire nulla. Deve.

Pantera Nera. Anche qui come su Crossbones, non mi dilungherò troppo, avendoci già scritto un’articolo. Inizia la sua missione in maschera per desiderio di vendetta inseguendo Bucky come se non ci fosse un domani, rischiando un incidente diplomatico pazzesco. Ma alla fine del film, capendo la situazione, è l’unico che sconfigge il vero nemico, non perdona Zemo, ma non cerca vendetta, cerca la giustizia. Pantera Nera vince la vendetta, vendetta che ha sconfitto Crossbones, Zemo ed Iron Man.

 

Quindi, Pantera Nera finisce per essere il vero eroe della situazione, mentre Capitan America un sovversivo e basta. Veramente per non far incarcerare il suo amico avrebbe combattuto tutti gli eserciti del mondo? Questa Civil War è differente da quella del fumetto, ovviamente, ma per come viene posta qui, supportare Capitan America sembra veramente assurdo.

Barone Zemo si rialza ma viene colpito dallo scudo di Capitan America

 

Qui l’approfondimento su Pantera Nera.

Qui l’approfondimento su Crossbones.

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