Ash Williams è tornato direttamente dagli anni ’80, e non è solo, si è portato dietro anche i suoi amici demoni, dando vita alla serie Ash vs Evil Dead.

Dopo più di trent’anni dall’uscita del primo film “La Casa” (The Evil Dead), Sam Raimi, Ivan Raimi e Bruce Campbell, tornano per una nuova serie dedicato al Killer di demoni più amato del cinema.

Ash vs. Evil Dead primo piano

Trama leggera

Ash vs. Evil Dead - Bruce Campbell

Ash è un cacciatore di mostri che ha trascorso gli ultimi 30 anni evitando le responsabilità, rifiutandosi di maturare e sfuggendo dagli orrori della “Casa”. Quando però una piaga mortale rischia di spazzare via il genere umano, Ash è costretto a fare i conti con i propri demoni. Aiutato da due colleghi di lavoro, Pedro Santiago, interpretato da Ray Santiago (Mi presenti i tuoi?) e Kelly Maxwell, interpretata da Dana DeLorenzo (A Very Harold & Kumar 3D Christmas), chi per un motivo, chi per un altro si uniscono alla causa del killer di demoni.

 

Un vero splatter, come lo faceva nonna

Il sequel televisivo del film “La Casa”, è una delle serie splatter più riuscite degli ultimi tempi, con citazioni dell’originale serie cinematografica, nostalgia, battute e sangue che farebbe impallidire il mitico Tarantino. Un mix che potrebbe far diventare la serie Ash Vs Evil Dead un cult della nostra generazione, riuscendo a implementare la magia trash anni ’80 nei giorni nostri, poco computer ma tanti effetti speciali come lo sapeva fare nonna. Vi consiglio di vederlo senza troppe pretese, ma bisogna prenderlo per quello che è, una serie trash molto splatteroso. Le trame di ogni episodio sono leggere e senza troppi accavallamenti, rendendo la narrazione fluida e piacevole, ogni episodio è quasi sempre lo stesso, cioè con un demone da mandare all’inferno.

Voto finale: 7/10