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#0 Spider Gwen: Le origini

Spider Gwen è il soprannome che è stato dato in verità dai fan (sopratutto dalla rete) a Spider Woman di Terra 65, che segue una determinata linea temporale: Cosa sarebbe successo se, invece di Peter Parker, il ragno irradiato in una mostra scientifica avesse morso la sua amica Gwen Stacy? La risposta ci viene fornita da Jason Latour e Robbi Rodriguez, che creano Spider Gwen, dentro un suo universo personale dove non esiste uno Spiderman, molti cattivi non sono mai nati, oppure sono presentati in maniera totalmente diversa. Spider Gwen appare per la prima volta nel suo debutto su Edge Of Spiderverse 2 del 2014 (Amazing Spiderman), per poi continuare su Amazing Spiderman, nella collana Secret Wars, sulla mini di Spider Warriors, ma non è una linea editoriale che spinge al massimo questo personaggio, anzi, personalmente ritengo che Spider Warriors sia una serie che si possa saltare tranquillamente. E’ una eroina molto “rock”, se mi passate il termine, che lotta con le cuffie, si fa i selfie con gli avversari sconfitti, e suona la batteria in modo pesante. Lo stile del disegno è energetico, a tratti minimal, ma con colori pulitissimi.

Non stupitevi se vi dico che il personaggio di Spider Gwen è stato amato ed applaudito, tant’è che si è meritata una sua serie personale, con un seguito, ma allo stato attuale ancora non sappiamo effettivamente se si tratti di una mini serie o di una collana, perché anche negli States stanno abbastanza indecisi, nonostante si possa affermare che avrà una serie regolare senza particolare problemi. Affermazione data non da conferme, ma da dati di vendita molto alti.

Nel Ragnoverso, assieme a Silk e Spider-Woman ha legato tantissimo ed assieme hanno creato un gruppo affiatato. Ma adesso andiamo ad affrontare il personaggio più nel dettaglio, parlando di Spider Gwen #0, pubblicato in Italia dalla Panini, ricordando che nel numero zero si trovano effettivamente due storie già pubblicate:

  1. Gwen Stacy: Spiderwoman: La sua prima storia, pubblicata come detto sopra su Edge Of Spiderverse 2, nel novembre del 2014 (In Italia, l’Uomo Ragno 623, Ai Confini del Ragnoverso parte 2 di 5, Marzo 2015, 3.30€) – Storia di Jason Latour, disegni di Robbi Rodriguez, colori di Rico Renzi.
  2. Un Ragno nel Buio: Un Team-Up che si ritrova su Spiderverse (In Italia, l’Uomo Ragno 630, Ragnoverso parte 4 di 7, Luglio 2015, 3.30€), un Team up tra lei e Goblin veramente particolare. – Storia di Gerry Conway, disegni di Steven Sanders, colori di Andrew Crossley.
  3. Gli altri numeri di Spider Gwen, seguendo l’editoria Italiana, usciranno su una testata a lei dedicata.

Il primo numero inizia con una presentazione già ricca di omaggi, Gwen è la batterista del gruppo The Mary Janes, e come prima canzone presentano una dal ritornello “Face It Tiger, This your Shot” per poi andare a mostrare le prime differenze con l’universo di Terra 616, quello che conosciamo: Lei viene punta dal ragno radioattivo, mentre Peter Parker si trasforma in Lizard, e muore tra le braccia di Gwen. Già vediamo che i ruoli si invertono, con una Gwen che sopravvive al suo amato, portandosi a presso tutti i sensi di colpa di non essere riuscita a salvarlo, e venendo già odiata da un carico JJJ. Ma le differenze non sono solo queste, lei al contrario di Peter ha una figura paterna in polizia, e questo è un dato fondamentale, visto che è dalle vicende con il padre che partiranno le sue storie stand alone.

Gwen volteggia sulla città mentre parla con il padre, mentre viene trattata come una criminale dalla polizia della città che le spara, non sapendo che dei personaggi tramano alle sue spalle:

Matt Murdock, che lavora per Kingpin, pranza con Aleksei, chiaramente Rhyno, ma senza costume, con pelle grigia e testa abbastanza deformata. I due meditano di uccidere George Stacy per fare un favore a Spider Woman, che credono una criminale. La storia è disegnata in modo sublime, e ci lascia un finale particolare che non svelerò, per ovvi motivi. Ma è da ricollegare poi allo Spiderverse, vista la presenza di Spider-Uk, altro personaggio che meriterebbe una miniserie da solo.

Nel secondo albo troviamo quello che vediamo in tutta la saga di Spiderverse, l’evento di Slott e Coipel. Peter e Gwen insieme, con i loro problemi emotivi, ognuno innamorato dell’altro, ma senza la possibilità di poter concludere, visto che “l’altro” in questione è morto, quindi decidono semplicemente di proteggersi a vicenda, e fidatevi se vi dico che è un momento toccante per qualsiasi fan delle storie del ragno. Viene dimostrato che i due non potranno mai stare insieme, in nessuna delle realtà. In ogni caso, nel secondo episodio di questo volume, Gwen viene spedita in missione su Terra 21205, dove Verna degli eredi minaccia di voler mangiare il Peter Parker locale. Il Peter in questione si scopre esser l’attuale Goblin. In questa linea temporale Gwen muore come nella terra 616, cadendo dal ponte, e Peter impazzendo uccide Goblin, per poi prendere la sua identità, per punirsi. Anche qui il finale è abbastanza toccante e tragico, ed io non voglio aggiungere nulla.

Quindi cosa aspettate? Andate a prendervi Spider Gwen #0, da qualche parte lo troverete ancora!

Marvel Cult

Editore Panini Comics

1 Aprile 2016

3.00 €

Vi lascio con questa simpatica felpa da vedere, nel caso vi innamoriate del personaggio.

 

 

 

 

 

 

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