Torture Garden è uscito a Marzo in occasione di Cartoomics 2016 , il numero zero “Il Dolore È Solo l’Inizio” (disponibile in tre versioni) ha già riscosso molto entusiasmo tra gli estimatori del fumetto italiano.

Questo piccolo fumetto spillato fa da araldo ad una miniserie che sembra mantenere quasi tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli albi targati Edizioni Inkiostro (situazioni distorte, splatter, senso di inquietudine), che molti di noi adorano.
I disegni di Delladio sono stati capaci di rappresentare Madalena, la protagonista, incredibilmente bella e crudele.
Le inquadrature delle singole vignette sono scelte veramente con cura, solo la tavola 7 contiene alcune imperfezioni.
Poi, nell’ultima pagina, entra in gioco Rossano Piccioni , che ci regala il suo tratto angosciante.

Didascalie e dialoghi sono scritti decisamente bene, ed (aiutati da disegni azzeccati) hanno un unico obiettivo: rappresentare il dolore nella sua sfumatura più perversa.

Scritto da Barbara Baraldi (Dylan Dog: La Mano Sbagliata è tra i suoi lavori) e disegnato da Rossano Piccioni (The Cannibal Family) e Simone Delladio, questo numero zero è disponibile in tre diverse cover:

 

1) REGULAR di Nicola Mari, distribuita gratuitamente.

torture garden
REGULAR di Nicola Mari, distribuita gratuitamente.

 

2) VARIANT sempre di Nicola Mari, distribuita come allegato gratuito di The Cannibal Family #9.

torture garden variant

 

3) Edizione Limitata di Hugo Van Dik, a colori e disponibile in 200 copie. A pagamento.

Torture Garden
Torture Garden

 

Da questa nuova serie aspettiamo grandi cose: le fondamenta per costruire qualcosa di sorprendente ci sono senz’altro.

“Ispirato da una storia vera, Torture garden è la discesa negli inferi di una mente criminale, un incubo a mente lucida. Uno scontro con se stessi e con i propri fantasmi. Perché per seppellire il passato, devi riuscire a ucciderlo. Prima che lui uccida te.”

 

TORTURE GARDEN numero 0 :
IL DOLORE È SOLO L’INIZIO
di Barbara Baraldi
disegni di Rossano Piccioni e Simone Delladio
Copertina di Nicola Mari
17×24, 8 pp